Porcellini che migliorano la vita: meet Polly & Molly

porcellino d'india fa bene alla salute (e mangia un'anguria)

My next level: due porcellini!

Da tre giorni la mia famiglia si è allargata del 100%: oltre che con A. vivo insieme a due cavie, letteralmente. A.k.a. porcellini d’India, Guinea pigs in inglese. Polly & Molly, mamma e figlia. Due anni, sei mesi. I nomi glieli hanno dati al rifugio dove le ho cercate e adottate.

La felicità di quando mi hanno confermato l’adozione

Non so se si chiamino cavie perché un tempo erano gli animali comunemente usati in laboratorio prima che si scoprisse che i topolini erano più utili; o se a ogni animale comodo da utilizzare per la sperimentazione, in via della somiglianza con le cavie-porcellini (i quali, se molto spaventati, si immobilizzano “freezandosi”) si sia dato il nome comune di cavia; ma tant’è. Solo a pensare questa frase mi sono ingarbugliata.

porcellino d'india marrone

L’unico animale che ho avuto relativamente di recente è stato un pesciolino blu solitario e perennemente incazzato, un eroe rancoroso e silente che si è fatto Parigi-Milano in treno al buio quando ho lasciato la Francia, e che sembrava rasserenarsi solo quando facevo piccoli balletti per lui. Si avvicinava al vetro e mi fissava agitando le sue lunghe pinne blu. O forse sognava di uccidermi.

Perciò ora osservo i miei due primi, ignari, piccoli mammiferi roditori con il sorriso intenerito e compiaciuto di chi avanza nella scala degli achievements personali. Lo posso mettere su LinkedIn? Proud owner of two rescued Guinea pigs. Ho anche il certificato con dati e microchip. Sul mio profilo sconclusionato starebbe benissimo, tra un MOOC di Coursera e un corso breve sulla qualunque.

Tenere animali domestici in Australia

tre porcellini d'india nel fieno dall'alto

La follia tutta australiana è che se si abita in affitto, qualunque animale domestico si voglia prendere, bisogna mandare una lettera formale al proprietario della casa chiedendo il permesso, e una volta accordato, dichiararsi responsabili per eventuali danni causati dalla belva. Tutto per iscritto e per il tramite dell’immobiliare. Per legge, ogni sei mesi le agenzie, con pochi giorni di preavviso, possono venire a ispezionare l’appartamento per controllare come viene tenuto, quindi mentire è difficile, indipendentemente dalle bestie. Immaginatemi a staccare e riappendere i poster ogni sei mesi, che qui neanche con i gommini blu te li lasciano tenere su. Gentaccia. Quanto alle cavie, ero pronta anche a farmi fare un certificato medico che ne dimostrasse l’assoluta necessità per la mia salute mentale. Tsk tsk.

I gatti qui sono quasi sempre mal visti o vietati, non solo perché potrebbero rovinare qualcosa in casa, ma soprattutto perché in quanto animali introdotti nel continente e non nativi, se per caso escono dal balcone e vanno a farsi un giretto in quartiere son dolori per la fauna selvatica. Non vedono l’ora di sbranare uccelli e piccoli marsupiali, tant’è vero che i feral cats, i gatti rinselvatichiti, sono considerati una delle maggiori piaghe naturalistiche australiane.

Porcellini d’India e adorabilità

Perciò un bel giorno ho deciso di smettere di sognare irrealizzabili felini affamati e amorevoli pappagalli ipervocalizzanti, e mi sono orientata sul fattibile nell’hic et nunc.

porcellini d'india di vari colori con fieno e rucola

La prima cosa da sapere sui porcellini d’India è che sono creature gregarie ed estremamente pavide. La natura li ha creati sfigati: sono le prede per eccellenza. Vivono nel terrore di venire catturati e divorati, minaccia contro cui non avrebbero alcuno strumento di difesa. Perciò, soprattutto se in un ambiente nuovo, a ogni minimo rumore improvviso o tentativo di avvicinamento balzano via in preda al panico, velocissimi.

Polly & Molly sono spaventate al quadrato, perché prima di venire recuperate e portate al rifugio da qualche anima pia, erano tenute rinchiuse in una gabbia minuscola, malnutrite, con un cane gigante che stazionava lì davanti e pare che abbaiasse pure. Mi hanno traumatizzato le cavie!

Però i porcellini d’India oltre che pavidi sono anche curiosi, intelligenti e buffissimi. Le loro orecchie, se qualcuno trovasse il coraggio di assaggiarle, si scoprirebbe che altro non sono che funghi cinesi, di quelli che servono con gli spaghetti di soia. Polly & Molly poi hanno gli occhietti rossi semitrasparenti, due chicchi di melograno o due uova di salmone. Due piccole streghe di meno di un chilo.

due porcellini d'india cavie lilac e fawn sable con occhi rossi su coperta rosa
Molly & Polly, ancora con il pelo rasato dopo la sterilizzazione

In tre giorni sta sbocciando la loro personalità. Polly, la mamma, è un po’ bulla: comprensibilmente non vuole avere più niente a che fare con gli umani, ma anche con il sangue del suo sangue non è che sia tutto questo concentrato di generosità. Rivendica l’utilizzo semiesclusivo della casetta migliore (nel loro recinto ci vanno diverse casette e nascondigli perché possano sentirsi tranquille), e l’ho vista rubare il fieno di bocca a Molly. Potere della stazza.

Molly invece è così piccola da spezzarsi con un grissino, ed è un concentrato di tenerezza da far squagliare anche Lord Voldemort o l’imperatore Palpatine. A differenza della mamma ha già iniziato a fare leggeri squittii di benessere (un timido puì-puì-puì!), a chiedere il cibo con sempre maggior convinzione e a rallegrarsi nel riceverlo, e soprattutto ogni tanto popcorna! Le cavie quando sono felici fanno dei rapidi balzetti su se stesse, anche da ferme, proprio come un chicco di mais che scoppietta – da cui, nel gergo dei possessori umani, il verbo to popcorn. 😊

Il momento di prenderle in braccio verrà più avanti, quando saranno sicure della mia intenzione di non macellarle e farle finire nel ragù come nel loro paese di origine. In America del Sud le cavie sono considerate una prelibatezza, soprattutto grigliate e allo spiedo!

cavia rex porcellino d'india

Terapia dei porcellini

Ci sono stati momenti, negli ultimi mesi, in cui ho avuto chiaro che se non avessi preso di corsa un animale sarei stata sempre e solo peggio. Qualche lettore sa già che soffro di depressione, gli altri possono trovarne un sunto qui. Finalmente ho la mia pet therapy! Sono passati solo tre giorni, ma già sorrido di più, e il futuro è tornato a esistere, se non fosse perché devo conquistare la fiducia delle mie cavie. E non posso stare troppo male perché devo prendermi cura di loro. Sto ricominciando a scrivere. A casa passo molto meno tempo a letto, perché è dal salotto che si sentono meglio i puì-puì-puì!

Molly è irresistibile ma amo molto anche Polly, la burbera. Lei è come me. Ha perso la fiducia nelle persone e non si fida di nessuno. Come darle torto? La rispetto. Anch’io sono così. Sono gentile con tutti, ma ci parlo solo se proprio devo. Credo che molti mi prendano per una antipatica o che non ha niente da dire, ma sono io che decido così. Mi rintano e non mi svelo, e ora ho pure un animale che mi corrisponde. A volte vorrei che Polly non avesse tutta questa paura di ogni rumore, o di alcuni uccelli che sente dalla finestra, ma poi mi ricordo che anch’io porto ancora il mio trauma inscritto nel corpo, il quale ogni tanto ha reazioni più forti della mia volontà. Però so anche che non sarà sempre così, per nessuna di noi due.

Quindi ben vengano Polly, mia simile ora libera di essere chi vuole, e Molly, la dolcezza infusa direttamente nel cuore. Spero che ci aiuteremo tutti.

E il fieno ha un profumo buonissimo.

Puì-puì-puì!

porcellino d'india marrone e bianco

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(Tutte le foto tranne quelle di Polly & Molly sono tratte da Pixabay)

Lucy the Wombat

Human. Italian. Survived a mass shooting in Paris, moved Down Under for a life reboot. Blogging about Australia, Europe, Italy, beautiful creatures, post-trauma, and this strange world. (Avatar created with: "Le Bouletmaton" by Zanorg).

134 pensieri riguardo “Porcellini che migliorano la vita: meet Polly & Molly

    • 6 Ottobre 2019 in 17:40
      Permalink

      Yep, basta conoscerli 😊 Ecco magari tranne le mosche. Quelle proprio no.

      Risposta
        • 7 Ottobre 2019 in 04:13
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          Scusate se mi intrometto ma avete dimenticato le cimici. Ora tolgo il disturbo!

          Risposta
          • 7 Ottobre 2019 in 06:33
            Permalink

            Vero, giusto!😱

            Risposta
    • 8 Novembre 2019 in 21:21
      Permalink

      Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia dove ogni animale è stato il benvenuto in così anche Pipino il Breve una cavia che devi dove va il suo nome al suo essere piccolo e compatto. Era un gran coccolone Forse perché preso da molto piccolo. In alcune ore della Sera girava libero in soggiorno e stanco si andava ad addormentare sul divano appoggiato alla collo sotto i capelli di mia mamma oppure… al calduccio tra le cosce di Lalla la lupa belga.
      Morì vecchietto a 8 anni.
      Anche io sono come si crede da Torinese molto inizialmente riservata Ma da quando nella mia vita c’è quella peste di Sally il mio rapporto con il mondo degli umani è totalmente cambiato: quella grande piazza che è il parco è stato il mio trampolino verso rapporti meno sovrastrutturati, piu semplici.

      Ah… ogni animale per minuscolo che sia ci innalza e ci regala ‘umanità ‘.

      Sherabbraccicari

      Risposta
      • 8 Novembre 2019 in 21:45
        Permalink

        Ciao, hai scritto un commento bellissimo!! Ho adorato la parte sul tuo rapporto con gli umani e come sia cambiato con Sally. E adoro anche il nome Pipino il Breve 😀 Baci!

        Risposta
      • 9 Novembre 2019 in 01:18
        Permalink

        Ciao, carissima. Io, da piccola, non ho mai potuto permettermi degli animali, perché mia mamma detestava peli e annessi in giro per casa. Da quando ho una mia famiglia, dal lontano 2001, ho avuto due gatte straordinarie. Birba ha 17 anni, è molto acciaccata, Dolly ne avrebbe fatti 18, ma è mancata due anni fa. Loro sono vissute sempre in casa con noi e si sono trasformate in cani/bambini. Gli animali sono intelligentissimi e ci regalano affetto puro. In un futuro spero di avere altri gatti, e un barboncino che tanto mi piace, una scimmietta e anche un coniglio. Spero di riuscire in questa mia colossale e audace impresa, che tanto può evocare l’arca di Noè. Un abbraccio a te. Buon fine settimana.

        Risposta
        • 9 Novembre 2019 in 02:36
          Permalink

          Cara Nadia ti ho risposto sul tuo blog per non invadere troppo quello della nostra cara ospite😁

          Risposta
        • 9 Novembre 2019 in 06:45
          Permalink

          Un abbraccio a te, Nadia! Ti capisco benissimo perché anche nella mia famiglia gli animali in casa non erano molto amati, ne ho avuto uno ma per troppo poco tempo. E anch’io conto di farmi una bella arca di Noè in futuro, i porcellini sono solo un primo passo 🙂

          Risposta
  • 6 Ottobre 2019 in 10:16
    Permalink

    Ohhhh, quanti pensieri e considerazioni mi hai messo in movimento! Che vorrei dirti e dire e che… non so da che parte incominciare. Il senso generale: che ti si legge tanto volentieri, che sei coraggiosa-ti apri-coinvolgi, parli di te ma uno ci ritrova se stesso, che spariscono le differenze di genere (maschio-femmina) che pure ci sono e resistono ma qui armoniosamente composte. Poi vorrei parlare della mia tenerissima gatta… ce n’è stato sempre uno di gatti qui in casa, ma questa Tatablu ha i modi morbidi, avvolgenti e seducenti della vamp hollywodiana, sai i cartoni di Disney? Insomma, avrei ancora talmente tante cose da dire che… o pianteresti di leggermi o i tuoi nuovi stati di famiglia finirebbero morti inaccuditi. Così qui chiudo, è meglio, per la sopravvivenza generale. Ciao, bella!
    Nota: Se passi da Milano, puoi contare sull’offerta e degustazione di uno di quei mix orribili di cui, unica sul pianeta sei capace, e di cui, non credere, ricordo molto bene. Non stupirti se mi presenterò con parrucca, occhialoni scuri e baffoni finti, caso mai qualcuno che mi conosce mi vedesse: la presunta complicità con le tue perversioni degustative mi rovinerebbe l’onorato curriculum di una vita.
    Rinnovo il ciao 🙂

    Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 22:11
      Permalink

      Ahahah Guido! Quanto son belli i tuoi commenti, devo rileggerli due volte! 😀 Mi dispiace averti turbato con i miei dettagli degustativi milanesi, ma non li rinnego 🙂 Anzi li rimpiango molto, visto che al momento Milano è molto lontana 🙁 Tatablu è un nome stupendo per una gatta, come ti è venuto?

      Risposta
      • 7 Ottobre 2019 in 00:59
        Permalink

        Il nome Tatablu? Autore, anzi autrice, è la principessa con cui condivido i miei insulsi giorni.
        La gatta ha un pelo compatto grigio, ma di un grigio brillante (non impiegatizio) e si trovava signorilmente accovacciata in un cono di luce che a contatto del grigio assumeva i tratti di un’aura azzurrina.
        È stato quello il solenne momento in cui il talento per i nomi della principessa di cui sopra si manifestò: Tatablu, risuonò e Tatablu restò, indelebile nello stato di famiglia.
        (Ignorato in Comune, accolita di vecchi razzisti per cui se non presenti i tratti di un essere umano, non hai diritto di ammissione. Puoi avere i baffi, ma non la coda.)

        Risposta
        • 7 Ottobre 2019 in 06:42
          Permalink

          Eh, lo sai come la penso sul non avere la coda 🙁
          Grigio brillante non impiegatizio = top!😄

          Risposta
  • 6 Ottobre 2019 in 11:06
    Permalink

    Anche la mia vita è cambiata da quando sono diventata “nonna” e saltuaria baby-sitter di un cucciolo di spitz nano di Pomerania!

    Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 19:20
      Permalink

      Vinci facile… Lo spiz è meraviglioso, lo adoro! 😊😍

      Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 22:14
      Permalink

      Aww. Grazie <3 <3

      Risposta
    • 17 Ottobre 2019 in 16:57
      Permalink

      E così in un travel blog mi trovo a leggere appassionatamente di cavie con la personalità complessa, e penso, penso al contiguum che ci unisce agli animali e a tutta la vita pulsante del mondo, alla preziosità dei sentimenti e degli affetti, ala complessità dei meccanismi di autodifesa e di fiducia. Leggere delle tue cavie è pet therapy .

      Risposta
      • 17 Ottobre 2019 in 17:52
        Permalink

        Che bello *_* Sono molto felice che il post ti abbia ispirato certi pensieri! Pet therapy is life 🙂

        Risposta
  • 6 Ottobre 2019 in 16:08
    Permalink

    😂😂😂😂🤩🤩🤩che tenerezza…. sai che quasi quasi mi hai fatto venire voglia….. se poi hanno delle orecchie del genere…♥️♥️♥️

    Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 16:19
      Permalink

      Hai visto che roba? 🙂 Quando al ristorante mangio quei funghetti penso sempre alle orecchie dei porcellini 😀

      Risposta
  • 6 Ottobre 2019 in 16:11
    Permalink

    Sooner or later you’ll popcorn again. Take (your) time 🤗

    Anyway, aussie are right. I gatti vivacchiano tra istinto omicida e fluffiness 😆 e se vorrai coccolarne uno vienimi a trovare, ne ho 5 ‘stray’ di cui tre piccoli con mamma e uno dei piccini è nato per stare in braccio. Quando fanno le fusa sono terapeutici e te lo dice una che soffre di depressione 😉

    Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 16:20
      Permalink

      Aww thanks, dear ^_^ Che bello avere tanti gatti!! Secondo me gli australiani hanno ragione, il problema esiste. Avrei molto voluto prendere una gatta, ma ho un balcone e non me la sento proprio!

      Risposta
      • 6 Ottobre 2019 in 08:24
        Permalink

        Un po’ come l’acacia… in quanti sanno che in Italia è un genere alieno e invasivo? 🤷🏽‍♀️
        Ogni volta che ti leggo annuisco al concetto di ‘scrittura terapeutica’ 😉 poi mi dico dai su butta giù due righe, ma ecco che arriva la me-piùrompiballe frignante che urla che non abbiamo nulla da comunicare. Troppe voci in testa, prima o poi andrò di tso XD
        Buona domenica.

        Risposta
        • 6 Ottobre 2019 in 17:37
          Permalink

          Come ti capisco! Eppure quando finalmente ti ci metti fa talmente bene!! Bisogna forzarsi un po’ e anche crearsi le migliori condizioni per poterlo fare, anche se siamo ben d’accordo che tra il dire e il fare… Un abbraccio! 🙂

          Risposta
  • 6 Ottobre 2019 in 16:29
    Permalink

    Tanti auguri Lucy, per questa nuova esperienza con Polly e Molly, che possa “ guarirti” con tutto l’amore che solo gli animali sanno dare.

    Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 17:40
      Permalink

      Grazie mille!! 😘 Sono già affezionatissima (anche perché le ho attese per un mese mentre le curavano con gli antibiotici), e anche in così poco tempo è bello vedere come già incomincino ad abituarsi a questa mini-famiglia stralunata 😄

      Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 22:15
      Permalink

      Che bello! Tanti estimatori! ^_^

      Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 17:41
      Permalink

      Nooo che belli i cincillà!! Piccoli!! 😍

      Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 22:16
      Permalink

      Ringrazio a nome di tutte e tre. 🙂 Un abbraccio a te cara ;*

      Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 22:17
      Permalink

      Viva! 😀 Grazie Luisa cara <3

      Risposta
  • 6 Ottobre 2019 in 23:59
    Permalink

    Questo post è giga-pucciosissimo! Benvenute Polly&Molly disagiate! <3

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:36
      Permalink

      Ti ringrazio da parte loro! 😊♥️🍒

      Risposta
    • 6 Ottobre 2019 in 22:49
      Permalink

      Vero?😊😍😍♥️😘

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 01:05
    Permalink

    Sono felice che Molly e Polli ti stiamo aiutando a stare meglio.💙💓

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:38
      Permalink

      Ti ringrazio ♥️ Happy 🙂

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 01:42
    Permalink

    Ma io voglio vedere un video di Molly che popcorna!
    Sono molto molto felice che tu e Polly e Molly vi siate trovate, sono sicura che saprete aiutarvi! ❤

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:37
      Permalink

      Love ♥️ Spero di avere dei video presto… Per ora non mi avvicino neanche troppo al recinto perché si spaventano 😂 Care 😂

      Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:33
      Permalink

      😘😘

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 03:41
    Permalink

    Che amori. Io avevo una gallina in casa, salvata dal macello. A parte defecare a fantasia era l’affettuosità fatta a piume.

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:35
      Permalink

      Ho sentito dire che le galline siano ottimi animali da compagnia oltre che da cortile. Certe foto con tutti i bambini seduti composti ciascuno con la sua brava gallina in grembo! 😄😍

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 04:28
    Permalink

    Tante tante felicitazioni per questa tua nuova vita in compagnia di nuove amiche. Con un animale si vive meglio. Figurati con due!

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:32
      Permalink

      Grazie mille! Evviva! 😄♥️

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 06:19
    Permalink

    Forza, tornerai a popcornare anche tu. E quando succederà farai dei video e li condividerai con noi. Se poi farai anche ‘puì-puì-puì’ scatterà l’applauso.

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:33
      Permalink

      Ahahah, puì-puì-puì già lo faccio! 😄

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 06:49
    Permalink

    Sono in una fase in cui vorrei andare in un paese anglossassone, ma ho scartato l’AUS e NZ perché non potrei portarmi il gatto. 😑 Ma che vi avranno mai fatto di male?!
    È vero che il cuy è un piatto tipico peruviano. Ti consiglio di non googlarlo per evitare di crearti un nuovo trauma!
    Polly & Molly impareranno ad apprezzare la libertà!

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:31
      Permalink

      Purtroppo ho già googlato, mi sono uscite anche le foto degli spiedi 😱
      Però vuoi mettere, se si comportano male le minacciò di andare in padella 😁 Che poi magari anche per il gatto qui danno il permesso, eh, sono io che finché c’è un balcone o una finestra non me la sento! Però se il gatto lo vuoi fare immigrare è ancora più complicato 😅

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 07:07
    Permalink

    Che bello, la vita assume un altro sapore quando si accoglie un pelosetto di cui prendersi cura. Un abbraccio a te e a Molly e Polly 💞

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 06:24
      Permalink

      Grazie!! 😊 Anche a te my dear 😘😘

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 16:41
    Permalink

    Il mio nuovo motto è “sorridi, hai un cane”. Ma anche un porcellino d’India penso possa funzionare allo stesso modo!

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 19:32
      Permalink

      Totalmente! Già funziona! Poi va beh, il cane è a un altro livello (e il più intelligente di tutti è comunque il pappagallo), ma che dobbiamo fare 😀

      Risposta
      • 7 Ottobre 2019 in 19:35
        Permalink

        “Vorrei diventare la persona che il mio cane pensa che io sia”. Questo dobbiamo fare! E anche tu con i porcellini d’ India

        Risposta
        • 7 Ottobre 2019 in 19:39
          Permalink

          Per ora le mie credono che io sia una macellaia, visto quanto scappano! (Però adesso dopo cena sembrano avere un momento di benessere e la piccola popcorna in giro! :D)

          Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 15:23
      Permalink

      Sììì, non vedo l’ora di tornare a casa da loro 😊

      Risposta
  • 7 Ottobre 2019 in 17:29
    Permalink

    Il primo animale domestico che ho avuto è stato un coniglietto nano. Era davvero adorabile. Praticamente muto, aveva il solo difetto di lasciare ovunque le sue amabili palline-sterco che sembravano chicchi di caffè, però ti assicuro che non puzzavano per niente e non ci si metteva niente a pulirle. Anche lui quando era felice faceva dei balzelli per aria, oppure gli prendeva a correre e pure ad arrampicarsi (sembrava quasi un gatto). Poi un giorno cadde sul duro si fece male e da allora niente più arrampicamenti ma solo corsette (a proposito, hai presente la scia che lascia Flash quando corre? Ti assicuro che la lasciava pure lui nei tratti brevi! Credo sia l’animale più veloce che io abbia mia visto nella mia vita con i miei occhi!). Purtroppo durò poco. Un virus lo stroncò dopo appena un anno. Difatti i coniglietti nani purtroppo sono molto sensibili a livello di salute. Spero che non sia lo stesso per le cavie, anche se sospetto che possa essere così. Qualora dovesse accadere una cosa del genere anche a una delle tue cavie, ti prego di non prenderla male. Purtroppo sono cose che capitano, piccola.
    Dopo il coniglio ho preso un animale più longevo: un vivace cagnolino che ha vissuto 17 anni molto intensi, che era anche molto sensibile e intelligente. Per questo ti consiglio, dopo le cavie, di prenderti anche tu un cagnolino, magari di piccole dimensioni, che si gestisce meglio. Non credo che i cani siano vietati in Australia vero? 😉 ❤

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 19:31
      Permalink

      No no 🙂 Anche se nemmeno loro possono entrare in certi parchi e in generale vige una politica molto severa riguardo il guinzaglio (mah, bisognerebbe metterci certa gente, al guinzaglio). Lo sai che il classico cane che dorme nella villetta con giardino è tra i principali sterminatori di koala? Ciò detto. I cani sono animali meravigliosi (ne ho avuta una, indimenticabile) ma anche molto impegnativi. Non potrei mai pensare di uscire di casa tre volte al giorno ogni giorno della mia vita… tu come facevi? 🙂
      I conigli mi piacciono, sono molto simili alle cavie (che preferisco), infatti anche loro fanno una quantità spropositata di cacche al giorno ma sono minuscole e completamente secche, non disturba per niente pulire… Altro punto a sfavore dei gatti che invece la fanno puzzosa 😀
      Però non so tu ma io davvero vorrei una mini fattoria, in un mondo ideale dove non bisogna lavorare per pagare l’affitto!

      Risposta
      • 8 Ottobre 2019 in 03:00
        Permalink

        I cani sono sterminatori di koala solo perché hanno i padroni che glielo lasciano fare. Il mio cagnolino era molto divertente da questo punto di vista: ignorava totalmente i gatti, abbaiava agli uccelli (in questo non sono riuscito a mitigarlo); in pratica potevano interessargli, ma nemmeno sempre, solo gli altri cani… Beh, sì, i cani, o hai il giardino, oppure li devi portare fuori come minimo 3 volte al giorno, da questo punto di vista rappresentano un notevole impegno. Il mio in realtà era abbastanza fortunato, essendo minuscolo e avendo a disposizione quasi sempre un giardino intero per sé (fosse stato per lui, tra l’altro, neppure sarebbe mai uscito perché a casa c’era la sola cosa di cui gli importasse realmente, cioè il cibo, e in secondo luogo la pallina con cui giocava anche per ore).
        L’esperienza con il coniglio nano mi ha fatto imparare di conseguenza ad apprezzare e amare molto di più tutti i roditori – che tra l’altro sono anche molto puliti, si stanno sempre a lavare! Anche un topolino bianco, fosse per me, mi piacerebbe averlo. Certo il massimo sarebbe avere una piccola fattoria! Sarebbe troppo bello! Se un giorno andrò a vivere in un posto remoto dell’Irlanda, sicuramente ne metterò su una, con cani, gatti, conigli, topolini, eccetera! :-)))

        Risposta
        • 8 Ottobre 2019 in 10:09
          Permalink

          Non sarebbe affatto male vivere in un posto remoto dell’Irlanda. Hai presente Achill Island ad esempio?😍 Con gli ovini che fanno il bagno nei fiumi e occupano la carreggiata!😍😄
          Viva i roditori autopulenti 🙂

          Risposta
          • 8 Ottobre 2019 in 23:02
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            Proprio il posto che pensavo (anche se non sono mai stato in Irlanda). 🙂 Anche un’isola (deserta, cioè senza umani) andrebbe benissimo. 😉 Tante volte penso proprio che un giorno prendo e parto e non torno più in Italia…

            Risposta
            • 9 Ottobre 2019 in 10:38
              Permalink

              Io te lo augurerei con tutto il cuore! 🙂

  • 7 Ottobre 2019 in 18:23
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    Ed è sempre bello rivederti! E buona pet terapy…sembrano simpatici, di sicuro più degli australiani…miiiii e quante storie che si fanno…che poi…ok i gatti e bla bla bla ma pure loro , gli australiani dico…mica c’erano li…allora tutti fuori dalle balle e ridessero la terra a chi l’aveva prima di loro!🙄

    Risposta
    • 7 Ottobre 2019 in 19:33
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      Non sai quanto mi trovi d’accordo 🙂

      Risposta
      • 7 Ottobre 2019 in 22:14
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        E si, che mo, con tutto quello che hanno portato sta a vedere che devono pagare solo i gatti!😖

        Risposta
        • 7 Ottobre 2019 in 20:42
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          Eh ma mica pagano solo i gatti… Anche volpi, lepri, cervi… Per non parlare dei pappagalli a cui sparano o che uccidono col gas… Guarda, cose assurde, don’t get me started, come dicono in inglese! °_°

          Risposta
  • 8 Ottobre 2019 in 12:02
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    Ma che bello! Io ho avuto un cane (a casa dei miei) per 17 anni, un vero e proprio membro della famiglia! Goditi Polly e Molly! Ma l’altro componente della famiglia che dice? Si sente trascurato? 😀

    Risposta
    • 8 Ottobre 2019 in 10:06
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      17 anni anche tu, wow! Io ho avuto un cane per molto meno da ragazzina e ancora me la ricordo (e amo il suo ricordo) come se fosse finito ieri.
      L’altro componente della famiglia è ugualmente sciolto, da oggi però faccio fare anche a lui il lavoro sporco di invadere il loro territorio per pulirlo (e maneggiarle per la pesa… Una tragedia greca 😂) altrimenti finisce che temono solo me 😅

      Risposta
  • 8 Ottobre 2019 in 15:37
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    E comunque sono proprio rigidi questi australiani con tutte le regole sugli animali, poster e le ispezioni a sorpresa. Mamma mia! Io non ho mai avuto porcellini d’india ma un tempo avevo un criceto. Stazza decisamente diversa, ma quanto mi piaceva stare lì a vederlo correre nella ruota oppure a giocare nei vari cunicoli. Mi piaceva davvero un sacco e ricordo che anche io sorridevo moltissimo nel guardarlo. Proprio vero che sono animali terapeutici! ps. quanto mi è piaciuto leggere che sorridi di più Lucy!!!! <3

    Risposta
    • 9 Ottobre 2019 in 10:29
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      Ciao dear, grazie ;* Una ragazzina a cui facevo ripetizioni aveva un criceto il quale aveva una casetta super, con svariati livelli, anche a me piaceva osservarlo ma dormiva sempre quando c’ero io! Lo sai che i porcellini non ci possono andare sulla ruota o potrebbero distruggersi la schiena (non sono capaci di incurvarsi)? Con internet si imparano un sacco di cose! 🙂

      Risposta
  • 8 Ottobre 2019 in 19:22
    Permalink

    A parte che sono bellissime e non sono i tuoi occhi di “mamma” a fartele vedere così! Come sai sono volontaria in un rifugio di gatti abbandonati e ADOPT DON’T SHOP è la mia filisofia di vita ❤ Quindi GRAZIE GRAZIE GRAZIE – Gli animali migliorano la vita degli umani, anche io da quando ho adottato Fracchia sono più serena. p.s. Sono avversa all’avversione degli australiani per i gatti

    Risposta
    • 9 Ottobre 2019 in 10:33
      Permalink

      Eh lo so, ma il problema dei gatti è che non ce li dovevano proprio portare sin dall’inizio… ormai il danno è fatto (come tanti altri sempre in tema d’altronde)! 🙁
      Ricordo bene che sei volontaria in un rifugio e ti ammiro molto per questo, le persone come te fanno la differenza! <3
      Non potrei mai concepire di ACQUISTARE un animale, con tutti quelli che ci sono già in giro senza casa né cure. Poi i negozi di animali per me sono il male per come li trattano. PS: chi è Fracchia? 🙂

      Risposta
  • 8 Ottobre 2019 in 20:30
    Permalink

    Non sono mai stata l’umana di nessun porcellino d’India (animale che dalle mie parti, mi dice mia nonna, in tempo di guerra sostituiva l’arrosto della domenica) ma ho sempre avuto animali provenienti da situazioni complicate. Abbandonati nei bidoni della spazzatura, non voluti da altre famiglie, ammalati e chi più ne ha più ne metta. E continuerei con le adozioni se avessi più spazio. Però in effetti le cavie tengono poco posto quindi un pensiero potrei farcelo…

    Risposta
    • 9 Ottobre 2019 in 10:38
      Permalink

      In realtà le cavie un po’ di spazio lo richiedono, si parla di un piccolo recinto di almeno (minimo) 1.20m x 60cm, più una zona tipo una stanza o parte di una stanza messa in sicurezza dove possano fare il “floor time”, per sgranchirsi e fare movimento. Io proprio oggi le metto in cucina per la prima volta e vedo cosa fanno (come se non lo sapessi… staranno rintanate più che possono :D). Comunque bravissima e grazie per la tua scelta riguardo gli animali! Wow! Ps: in tempo di guerra me li mangerei anch’io i porcellini! Polly è così grassina! 😀

      Risposta
  • 9 Ottobre 2019 in 00:14
    Permalink

    Ti faranno una grandissima compagnia, già mi piacciono Polly & Molly con il loro saltello da pop corn!

    Risposta
    • 9 Ottobre 2019 in 10:39
      Permalink

      In realtà popcorna solo Molly, quando è felice dopo aver cenato… Polly è troppo grumpy! 😀 Ma pensa che tenta pure di rubare il cibo a sua figlia perché ha troppa paura di prenderselo da sola… io boh 😀

      Risposta
  • 9 Ottobre 2019 in 04:06
    Permalink

    Mi unisco al Bentornata!!! collettivo… leggerti è energetico, un po’ come ascoltare i Clash…
    Polly e Molly sono davvero carine e fanno molta tenerezza. Io ho esperienza solo di gatti, attualmente vive con me Camillo, soriano tigrato di 7 chili, ma prima ci sono stati Bill, Chico e Martina, tutti diversi, tutti meravigliosi.

    Risposta
    • 9 Ottobre 2019 in 10:40
      Permalink

      Ciao! Ti ringrazio molto del bentornata! ^_^ Che bello aver avuto tanti gatti, o insomma tanti animali di uno stesso tipo, ognuno con la sua precisa personalità! ^_^ Fai un grattino a Camillo per me!

      Risposta
  • 10 Ottobre 2019 in 06:21
    Permalink

    Sono contenta che ti abbiano fatto tornare la voglia di scrivere. Questo post è pieno di energia positiva.

    Risposta
    • 11 Ottobre 2019 in 18:30
      Permalink

      Se arriva fin lì sono molto felice! 🙂

      Risposta
  • 10 Ottobre 2019 in 15:37
    Permalink

    Cari, chissà che belli e chissà che bella tu con il sorriso in faccia e la gioia nel cuore. Brava Lucy, sono felice della tua adozione.

    Risposta
    • 11 Ottobre 2019 in 18:29
      Permalink

      Happy <3 Sì, io ora in casa sorrido piena di zucchero :D

      Risposta
  • 11 Ottobre 2019 in 10:42
    Permalink

    Ma la tenerezza?? Sono due polpettine! Tanti auguri per essere diventata mamma di queste due piccole guinea pig. Non solo faranno bene al tuo cuore ma sono sicura che quando anche Polly riuscirà a liberarsi del suo essere più burbera e bulla (anche se credo sia solo una difesa), anche tu ricomincerai a splendere con lei.

    Risposta
    • 11 Ottobre 2019 in 18:28
      Permalink

      Che cosa bella che hai scritto, Veronica! Grazie! :))

      Risposta
  • 12 Ottobre 2019 in 17:25
    Permalink

    ma dai che carini che sono. Volevo prenderli per il mio bambino mi dici se sono davvero molto impegnativi o se possono andare bene?

    Risposta
    • 13 Ottobre 2019 in 09:48
      Permalink

      Tuo figlio quanti anni ha? Impegnativo è l’inizio per costruire la loro casetta (che non dev’essere una gabbia, ma un recinto di almeno 1.20m x 60cm per due porcellini, che devono essere almeno due) e fare le ricerche necessarie su di loro. Dopodiché è semplice ma un po’ di tempo quotidiano bisogna dedicarglielo: per pulire la casetta dalle cacche (ne fanno un sacco quindi ogni giorno vanno tolte, anche se per fortuna sono come dei chicchi secchi) e una volta alla settimana si sostituisce il fondo e si lava in lavatrice. Hanno bisogno anche di un’oretta (almeno) al giorno in cui possano stare in uno spazio più ampio per muoversi un po’, tipo io le metto in cucina e a loro piace molto 🙂 A parte questi aspetti pratici, conta che loro sono animali molto paurosi, non amano stare in braccio a meno che non li si abitui lentamente, e comunque per poco tempo. Sono anche fragilissimi di struttura corporea quindi sconsiglierei a un bambino di maneggiarli (anche perché per prenderli loro corrono velocissimi, si spaventerebbero e potrebbero ferirsi se agguantai male). Diciamo che per un bambino secondo me sono meglio altri animali, ma se lui è tranquillo e rispettoso e tu sei disposta a occuparti anche delle cavie allora sì, comunque sono buffissime e danno un benessere pazzesco, è bellissimo osservare tutto quello che fanno 😀

      Risposta
  • 14 Ottobre 2019 in 20:21
    Permalink

    Ma che amori! Due palline di pelo meravigliose, sono davvero felice che tu le abbia accolte nella tua casa e nella tua vita! Confermo, come sostieni tu, che gli animali ti salvano. Prendersi cura di loro, conoscerli, crescere e condividere la vita con loro è una delle esperienze più belle che si possano fare (parlo come una nonna saggia, ma undici anni di gatta – tremenda piaga australian! – mi hanno insegnato tanto).. Quindi bravissima!! Tienici aggiornati su Molly & Polly 🙂

    Risposta
    • 15 Ottobre 2019 in 22:49
      Permalink

      Grazie Vale! 😍 Lo farò… Non sono passate neanche due settimane da che le ho prese, e già le due bestiacce mi riempiono il cuore ♥️

      Risposta
  • 16 Ottobre 2019 in 01:55
    Permalink

    Vivere con gli animali è una cosa fantastica, anche se ovviamente richiede impegno e senso di responsabilità. Complimenti davvero per aver adottato queste due creaturine che se l’erano passata male. Hai fatto un bel gesto e vedrai che ti porteranno tanta gioia. Devo ammettere però, che io personalmente non potrei vivere in un paese che non ama i gatti… 🙁

    Risposta
    • 16 Ottobre 2019 in 21:52
      Permalink

      Grazie, Simona ^_^ Pensa che infatti in origine volevo proprio il gatto, anzi, la gatta…

      Risposta
  • 17 Ottobre 2019 in 08:53
    Permalink

    E’ molto bello il modo in cui parli dei nuovi membri della famiglia 🙂 Della loro personalità, dei loro occhietti, della tua vita con loro. Vi state studiando e state stringendo un rapporto un passo alla volta, e si percepisce il rispetto che hai per queste due creature in miniatura. L’affetto che possono dare gli animali ed il legame che si crea con due cucciolotti del genere che hanno bisogno di te, credo proprio sia parecchio terapeutico: sono sicura vi farete del gran bene a vicenda. Accarezzare il loro pelo morbido potrà forse spazzare via un po’ di passato da dimenticare.

    Un bacio grande!

    Risposta
    • 17 Ottobre 2019 in 08:46
      Permalink

      Che bel messaggio, grazie! 🙂 In effetti è pazzesco come già in due settimane la loro personalità e fiducia si siano schiuse, ci facciamo davvero un gran bene a vicenda ^_^

      Risposta
  • 21 Ottobre 2019 in 21:45
    Permalink

    Le cavie sono dolcissime! 😍 Io non ne ho mai avute, ma mi hanno sempre fatto un’infinita tenerezza! (In compenso ho avuto criceti, tartarughe, pesciolini rossi e svariati cagnolini…)
    Sono felice della tua adozione! Sono certa che questi due esserini ti sapranno dare tanto ammmore! 😀

    Risposta
    • 22 Ottobre 2019 in 13:13
      Permalink

      Ciao Jessica, grazie mille!! Dopo poco più di due settimane mi danno già un benessere enorme, queste due pallottoline 🙂
      Un wow per la tua signora esperienza con le bestie! ^_^

      Risposta
  • 22 Ottobre 2019 in 17:18
    Permalink

    Non potrei mai vivere in affitto in Australia, ho un cane e un gatto nero bastardissimo. ma potrei sempre optare per comprare una casa in quella bella isola dei Koala….

    Risposta
    • 22 Ottobre 2019 in 17:20
      Permalink

      Yes you can 🙂

      Risposta
  • 22 Ottobre 2019 in 21:59
    Permalink

    Quando ero piccola la mia migliore amica ne aveva uno e mi ricordo che lo amavo! Accompagnato poi da Hantaro su Italia uno ☺️ Mitici e super teneri

    Risposta
    • 22 Ottobre 2019 in 22:02
      Permalink

      Aspetta, Hantaro era un porcellino d’India? L’ho sempre sentito nominare ma senza capire cosa fosse 😀

      Risposta
  • 5 Novembre 2019 in 23:55
    Permalink

    Sono davvero teneri con quegli occhietti! In Australia ci sono leggi severe e formalismi un po’ in tutti i campi pure sugli animali domestici 😳

    Risposta
    • 5 Novembre 2019 in 23:59
      Permalink

      Il grosso problema qui sono le leggi relative alle case. Non si può fare niente di niente liberamente! Ma per fortuna ormai le mie due piccoline si sono perfettamente integrate e squittiscono felici in cucina 😀

      Risposta
  • 9 Novembre 2019 in 09:12
    Permalink

    Che tenerezza! Mi è piaciuto molto il loro potere terapeutico ed il fatto che una delle due tu la senta profondamente simile a te

    Risposta
    • 10 Novembre 2019 in 19:05
      Permalink

      L’ho sentita subito questa cosa, appena l’ho vista riluttante a socializzare (all’arrivo) le ho detto “fai pure come vuoi, io ti vorrò bene lo stesso”… Adesso quando la coccolo mugola di piacere :°°D

      Risposta
  • 17 Novembre 2019 in 03:53
    Permalink

    Ciao Lucy, ma che carini questi due animaletti, auguri 🙂 sai che non sapevo che in Australia non fosse così semplice avere un animale domestico? In ogni caso sembrano anche molto affettuosi!

    Risposta
    • 17 Novembre 2019 in 10:59
      Permalink

      Ciao, grazie!! ^_^ Affettuosi è una parola grossa, diciamo che già il fatto che accettino docili le coccole non sempre è scontato… prede sono e prede restano! 🙂 Però hanno davvero migliorato la mia quotidianità con la loro presenza. In Australia i condomini sono molto monitorati, ma ti dico la verità, forse non è nemmeno troppo un male. Almeno la gente è rispettosa degli spazi comuni e se qualcuno fa casino ripetutamente se la vede, per davvero, con l’amministrazione. Almeno stiamo tranquilli 😀

      Risposta

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