Il tramonto del tilacino e della mente

Breve storia di una doppia estinzione

Il tilacino, che a meno che non vi siate fatti un giro da queste parti potreste non aver mai sentito nominare, è un predatore marsupiale australiano. Uno strano ibrido tra: un cagnone smilzo e diffidente, una iena-lupo seria seria, e una piccola tigre in stato di allerta. Possiede un riconoscibile dorso striato, fauci spalancabili fino a 120°, e una coda appoggiabile al suolo come “terza zampa”, per equilibrio e slancio, similmente ai canguri.

tilacini disegnati
Tilacini in un dipinto del 1863 (da WikiCommons)
stemma tasmania con tilacini
Città di Launceston, Tasmania

Per l’ambiguità del suo aspetto, è anche detto lupo marsupiale o tigre della Tasmania, Stato del quale è un vero e proprio emblema insieme al diavolo della Tasmania. Da quelle parti, infatti, il tilacino troneggia su diversi loghisimboli e stemmi comunali, dando il benvenuto al cittadino e al visitatore negli uffici, nei musei, sulle insegne. È un motivo locale di orgoglio, ma non solo: anche di nostalgia, di lutto.

Perché il tilacino non esiste.

Non più.

tilacino pittura rupestre aborigena
Tilacino in una pittura rupestre australiana (© nettispaghetti, via Wikicommons, CC 2.0)

È esistito nel passato. Per la precisione fino al 1936, anno in cui morì l’ultimo esemplare al mondo, allo zoo di Hobart. Nell’Australia continentale non si faceva vedere già da un bel po’, e alla fine anche in Tasmania ha gettato la spugna.

tilacino con cuccioli
Cuccioli di tilacino allo zoo di Hobart (da WikiCommons)

tilacino e diavolo della tasmania su mattonella
Le rappresentazioni del Tilacino sono molto diffuse in Tasmania

Ultimamente, ogni tanto immagino me stessa nei panni dell’ultimo tilacino.

La lotta della mia mente depressa assomiglia a questa specie animale svanita: che stava tanto bene per i fatti suoi, poi sono arrivati i tempi bui, le grosse trasformazioni, la malvagità umana. Più nuovi predatori, l’isolamento… e lei non ce l’ha fatta a sopravvivere. Ha preferito estinguersi, sebbene non deve aver pensato proprio alla lettera “cia’, ora mi estinguo”. Eppure è successo, l’intera specie è scomparsa. Rien ne va plus.

L’ultimo tilacino si chiamava Benjamin. Mi domando come deve aver passato le sue ultime settimane, sentendo che non gli era rimasto più nessun appiglio, che il futuro per lui era precluso, cancellato, dissolto in una sterile nuvola di possibilità andate a male.

trappola per tilacino disegno
Sketch di una trappola per tilacini, 1823 (da WikiCommons)
ultimo tilacino benjamin
Benjamin, 1933 (da WikiCommons)

I miei pensieri sono come gli ultimi tilacini rimasti. Faticano a sopravvivere. Un tempo vagavano per spazi sconfinati; ora scarseggiano, spariscono, nebulosi. Se ne stanno chiusi in gabbia, acciambellati e sbadiglianti. Tristi, miseri e captivi, come un’impazzita Ecuba dantesca. Guardano il mondo da dietro le sbarre, senza più categorie per capirlo, categorizzarlo. Sono rimasti indietro. Cosa esistono a fare ormai? Non lo sanno più. Latrano, sì come cane.

tilacino dipinto su un quadro

Nella mia testa abita un afflato sonnecchiante come l’ultimo tilacino. Solo, smarrito, buono solo a incuriosire chi passa di lì per un attimo. Attende.

E poi?

Negli ultimi decenni, si vocifera a ripetizione di qualche nuovo esemplare di tilacino avvistato nel bush, ma non se ne hanno prove attendibili al 100%.

Gli scienziati, noti amanti dei fenomeni freak, avendo esaminato il suo DNA parlano di una possibile clonazione del tilacino, Dio sa perché.

tilacino morto conservato per tassidermia
Tilacino (R.I.P.) al National Museum of Australia, Canberra (© Bidgee, via WikiCommons, CC 3.0)

Lui cosa ne direbbe? Forse sta bene dove sta.


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Lucy the Wombat

Human. Italian. Survived a mass shooting in Paris, moved Down Under for a life reboot. Blogging about Australia, Europe, Italy, beautiful creatures, post-trauma, and this strange world. (Avatar created with: "Le Bouletmaton" by Zanorg).

102 pensieri riguardo “Il tramonto del tilacino e della mente

  • 11 Gennaio 2019 in 20:10
    Permalink

    Ovviamente non l avevo mai sentito nominare. Ma non sarebbe il primo caso di animale ritenuto erroneamente estinto! Spero vivamente sia così! La bocca che si spalanca a quel modo è davvero impressionante

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:07
      Permalink

      Già! Gli avvistamenti presunti sarebbero anche molti, pare ci sia persino un piccolo spezzone video… Ma finché non si distingue con chiarezza, è come dire che non c’è proprio niente. Però son belle le specie che rispuntano fuori 🙂

      Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 20:12
    Permalink

    Mi piacciono queste storie di ordinaria estinzione!

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:21
      Permalink

      Viva!
      (No. Estinta. 💃😁)

      Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 20:20
    Permalink

    lo scienziato clonatore è un bambino che non si è ancora ripreso da Jurassic Park, è evidente.
    e siamo sicuri che sia una buona idea clonare qualcosa che apre la bocca a 120°?

    non entro nel merito dei pensieri e del disagio perché in fondo, non ne so un cazzo, lo sai solo tu, pero’ un abbraccio al tilacino che vive nella tua testa sul tuo pianeta. sempre.

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:20
      Permalink

      Con la tua giustissima domanda mi hai fatta ridere! 😁
      E grazie. ❤️❤️

      Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:18
      Permalink

      Tu neanche… Cosa? Non ho capito 😅😂

      Risposta
        • 12 Gennaio 2019 in 00:17
          Permalink

          Aahh sì sì sorry, mi mancava il verbo perché i commenti in moderazione a volte mi arrivano in ordine casuale! 😁

          Risposta
            • 12 Gennaio 2019 in 01:31
              Permalink

              Ora però mi sono persa Stardust 😅

            • 12 Gennaio 2019 in 03:39
              Permalink

              Nel senso che non vedo qui il suo commento 😅

            • 12 Gennaio 2019 in 03:44
              Permalink

              Ci guardo da PC, aiuto! Va anche detto che sono quasi le quattro del mattino e la mia capacità cognitiva, già provata dal nesso con il tilacino, potrebbe essere leggermente compromessa 😅 Grazie per l’assistenza cara 😄

        • 1 Febbraio 2019 in 06:25
          Permalink

          Comunque si dev’essere creato un portale pluridimensionale. Da qui non ho mai trovato nessun commento di Stardust 😀

          Risposta
            • 2 Febbraio 2019 in 09:36
              Permalink

              A WordPress piace così, con un po’ di mistero 😜

  • 11 Gennaio 2019 in 20:23
    Permalink

    Dopo il Vombato anche il Tilacino…il tuo blog rischia di diventare il contenitore di tutti i miei miti zoologici!

    Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 20:32
    Permalink

    Ma poveri animali! Questo era un po’ mezzo canide e mezzo felino, quindi. Un incrocio interessante. Ma tu non estinguerti, cia’! 🙂

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 20:56
      Permalink

      Rincaro la dose: ho pubblicato stamane notizie di un volatile non estinto, ma monitorato…sigh!

      Risposta
      • 11 Gennaio 2019 in 21:09
        Permalink

        Muy bien per il post! Con i volatili accorro subito ahahah 😁

        Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:08
      Permalink

      Doveva essere proprio simpatico, a causa della sua timidezza non disturbava nemmeno. 🐯

      Risposta
        • 11 Gennaio 2019 in 22:35
          Permalink

          Mi piace scrivere delle cose che prima di venire qui non conoscevo neanch’io! ^_^

          Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 20:44
    Permalink

    Ho conosciuto Benjamin grazie ad alcuni programmi di Radio3 e vari documentari. Che tristezza… homo sapiens ha una gran capacità di aiutare l’estinzione altrui. Pure la propria, con calma sta già arrivando.

    Dimmi che mi sono persa il fatto che sei una giornalista e che hai scritto pure libri, perché il tuo stile è superbo! Riesci a rendere vive le immagini che descrivi, mi fai sempre pensare a Pino Cacucci!

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:28
      Permalink

      Ma davvero? Non lo conosco ma mi hai incuriosita! È sempre interessante quando una scrittura ne richiama un’altra alla mente. Ciò detto, sei troppo buona, davvero 😊💕

      Risposta
      • 11 Gennaio 2019 in 23:50
        Permalink

        A molti non piace, a me invece trasporta in Messico ogni volta che ne scrive. Provalo!

        Risposta
        • 11 Gennaio 2019 in 23:59
          Permalink

          Mi sono segnata mentalmente il nome. Grazie! ^_^

          Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 20:45
    Permalink

    Cara Lucy, l’essere umano è imbecille, tanto imbecille da essere dapprima irritante ma infine patetico. Il “Caso Tilacino” non ne è che l’ennesima conferma. Perchè prima lo si perseguita, il tilacino, e stermina salvo conservare l’ultimo esemplare e infliggergli (per il suo bene) la prigionia e il peggiore dei mali, la solitudine. (Come se ad Auschwvitz i nazisti sterminati tutti gli ebrei, avessero salvato l’ultimo e ammesso alla mensa ufficiali, salvo tenerlo però rinchiuso nella sua stanza perchè non scappi). Ora, ciliegina sulla torta, arrivano gli scienziati a volere rimettere in vita la specie, per cosa? Perchè altri abbiano ancora qualcosa da sterminare?
    Quanto a te, a parte il difetto di base che al pari di me, apparteniamo alla specie umana – ciò detto, sei talentosa, brillante, sensibile e tanto altro, il che ti può procurare paradossalmente delle difficoltà nei confronti della vita, e hai tutta la mia simpatia, perchè le tue difficoltà (sento) le affronti con dignità e intelligenza. Hai tutta la mia solidarietà (per quello che può valere, fossi un mago…SIGH!). Un abbraccio.

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:25
      Permalink

      Guido, grazie grazie grazie 💎💎💎

      Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 20:49
    Permalink

    Non lo conoscevo ovviamente. Certo è che la sua estinzione è in buona compagnia…

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 21:17
      Permalink

      Mai che si estinguano i leghisti, oh!

      Risposta
      • 11 Gennaio 2019 in 21:29
        Permalink

        Ecco…gli idioti purtroppo sono come l’erba cattiva…

        Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 21:59
    Permalink

    Ovviamene con te imparo sempre nuove cose cara Lucy! Non sapevo fosse esistito il tilacino, tantomeno sapevo che dopo l’estinzione sarebbe arrivato qualcuno a cercare di ricrearlo. Forse, e dico forse, ci dovevamo pensare prima di farlo estinguere povero animale. E forse, dico sempre forse, invece di imprigionarlo si sarebbe dovuto un sistema alternativo per permettergli di vivere almeno gli ultimi anni felici e liberi. Ma poi alla fine chi sono io per dirlo? Nessuno. Lo stesso nessuno che potrà mai capire fino in fondo perché tu ti sia sentita così affine a questa povera bestiola. Non sono la persona più adatta a dare consigli, a tirare su di morale o cose del genere. Ahimè sono un’ascoltatrice che sa però parlare poco. Posso però dirti che da quando ti conosco mi hai sorpresa con il tuo essere ironica e brillante, e il tuo modo unico di trattare argomenti anche poco piacevoli con delicatezza ma senza essere pesante. Ne è esempio lampante questo articolo stesso, solo per citarne uno. Tutto questo solo per cercare di mandarti un po’ di affetto anche se da lontano e attraverso il freddo schermo di un pc. Un abbraccio grande e a presto!
    ps. non so dare molti consigli ma sono davvero brava ad ascoltare, quindi se fossi in bisogno di sfogarti liberamente sai a chi rivolgerti. Per te ci sono sempre! <3

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 22:34
      Permalink

      Simona sei un tesoro. Ricevere commenti come questi è per me una ricchezza infinita. La tua proverbiale positività è in grado di farsi tutti i chilometri e di arrivare intatta fino a qui! <3
      Quanto al nesso tra l'estinzione e la mia mente sconclusionata, ho in bozza un post che forse approfondisce un pochino le cose 🙂
      Un bacio grosso!

      Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 22:03
    Permalink

    Effettivamente, no, mai sentito nominare! Ma dove le vai a pescare, tu, tutte le meravigliose storie che ci racconti?!

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 22:26
      Permalink

      Ti ringrazio! ^_^ Sono loro che pescano, e allietano, il visitatore che si avventura in questa terra dimenticata da Dio! Io sono solo un’umile cronista 🙂

      Risposta
  • 11 Gennaio 2019 in 23:03
    Permalink

    Lo conoscevo, grazie ad una ricerca personale che avevo fatto sugli animali estinti. Gran bell’articolo, soprattutto per l’immedesimazione col tilacino.

    Risposta
    • 11 Gennaio 2019 in 23:11
      Permalink

      Infatti questa cosa non ha nessun senso. I danni all’ecosistema che stanno facendo lepri e volpi qua in Australia, introdotte perché i coloni volevano conservare la stessa barbara abitudine, sono immani.

      Risposta
      • 11 Gennaio 2019 in 23:15
        Permalink

        l’Australia mi ha sempre affascinato. Gli australiani meno. Qualche tempo fa ho sentito che per combattere la sovrappopolazione di non mi ricordo quale tipo di animale (portato lì dai coloni) veniva presa una femmina, caricata di ormoni è lasciata a scorrazzare in giro per le praterie. Quando tutti i maschi si mettevano a seguirla venivano sterminati dai cacciatori. Su una cosa del genere viene da farsi delle domande.

        Risposta
        • 11 Gennaio 2019 in 23:19
          Permalink

          My gosh. Questa è una storia che non conosco e ti ringrazio di avermene parlato, vedrò di approfondire. Comunque gli australiani, insospettabilmente, a livello di senso ambientale sono pessimi 🙁

          Risposta
          • 11 Gennaio 2019 in 23:22
            Permalink

            Avrei preferito raccontarti una storia migliore, ma purtroppo scarseggiano…
            Alla prossima 😶

            Risposta
            • 11 Gennaio 2019 in 23:29
              Permalink

              D’altronde il tono del post era quello! 😉 La prossima volta spero anch’io di parlare di un argomento più allegro, che non si dica che questo è un blog musone 😉 Ciao!

  • 12 Gennaio 2019 in 00:18
    Permalink

    Clonarlo per farlo estinguere di nuovo! È la scienza moderna, bellezza.

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 00:19
      Permalink

      Che volpi 🤔🤦

      Risposta
  • 12 Gennaio 2019 in 00:40
    Permalink

    Interessante questo fatto della coda da usare come appoggio. Comodo! Anche da noi in metropolitana c’è qualche tilacino che cerca di usare la coda come appoggio, sono fatidiosi e bisogna diffidarne! Confesso che non avevo mai sentito del tilacino, della tigre della tasmania che imparo ora è la stessa cosa invece sì, ma non mi ero mai posto il problema se fossero estinti o meno. Fanno tenerezza ma, diciamocelo, erano bruttarelli! La clonazione può essere una buona idea, basta che poi non li facciano riprodurre come i cinghiali da noi, che se continuano a riprodursi forsennatamente ci toccherà farli estinguere di nuovo tramutandoli in salsicce e prosciutti. Non mi sembra che le tue idee siano in estinzione, anzi i tuoi articoli sono sempre belli pimpanti e ricchi di curiosità. Salvaguarda i tuoi neuroni continuando così! Ho letto troppo velocemente l’articolo sull’ornitorinco (un mito!) ma ripasserò!

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 01:28
      Permalink

      Aww ma grazie! ^_^ E sì, bruttarello è l’aggettivo giusto, diciamolo 😉

      Risposta
  • 12 Gennaio 2019 in 01:01
    Permalink

    Sei sempre bravissima nei tuoi post, ma il tilacino non mi piace 🙄

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 01:27
      Permalink

      😀 A me piace più in quanto protagonista della storia nonché animale sfigato, che non per il suo aspetto 🙂

      Risposta
      • 12 Gennaio 2019 in 02:06
        Permalink

        Beh di animali sfigati ce ne sono tanti, pensa alle povere balene massacrate e agli elefanti

        Risposta
        • 12 Gennaio 2019 in 02:09
          Permalink

          I know, ma…
          – non sono estinti
          – non sono (del tutto, per le balene) australiani
          – manca il nesso con la sottoscritta
          😜

          Risposta
          • 12 Gennaio 2019 in 02:40
            Permalink

            Senza nesso, tranne che i poveri animali, a qualunque nazionalità appartengano 😊

            Risposta
            • 12 Gennaio 2019 in 02:45
              Permalink

              Eh ma questo è un blog sull’Australia, mica posso andare fuori tema 😄
              Altrimenti parlerei dei leoni marini della California 😁

            • 12 Gennaio 2019 in 02:46
              Permalink

              Licenza poetica? No, no. Ok 🙄

            • 12 Gennaio 2019 in 02:47
              Permalink

              😄

  • 12 Gennaio 2019 in 03:36
    Permalink

    Io dico che sta bene dove sta. Rinascere per diventare cosa ? Una specie rara da tenere sotto campana? Storia molto interessante, specialmente per l’analogia con il tuo stato d’animo

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 03:45
      Permalink

      Infatti meglio che non se ne faccia nulla!
      Grazie, magari fosse uno stato d’animo, è una dannata condizione clinica 🦄😓

      Risposta
  • 12 Gennaio 2019 in 05:54
    Permalink

    Molto bello questo racconto Lucy e la metafora che sta sotto. Brava, come sempre è un gran piacere leggerti

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 15:40
      Permalink

      Ciao caro, grazie! ^_^

      Risposta
  • 12 Gennaio 2019 in 07:39
    Permalink

    Che teneri! 🐾 sapevo anch’io di un animale estinto in Australia, simile, e non sapevo il nome, forse erano loro!
    Tra l’altro ho appena rivisto tutto Piccola Flo, e sull’isola australiana dove è credo a fine 800 ci sono dei “lupi” che però non sono lupi e sembrano questi!

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 15:41
      Permalink

      Cos’è Piccola Flo? 😀

      Risposta
      • 13 Gennaio 2019 in 00:26
        Permalink

        Oddio guardalo subito! 😀 è il cartone sulla bambina naufraga con la sua famiglia mentre dalla svizzera vanno in nave verso l’Australia! *__* C’è intero su youtube ❤

        [youtube=https://www.youtube.com/watch?v=videoseries&w=640&h=360]

        Risposta
        • 13 Gennaio 2019 in 00:56
          Permalink

          Grazie, corro a vedere! 😊

          Risposta
        • 1 Febbraio 2019 in 06:27
          Permalink

          Video non disponibile da qui. Mannaggia! Faccio partire una ricerca parallela 😀

          Risposta
          • 2 Febbraio 2019 in 04:09
            Permalink

            Noo sii prova!
            Si chiama “Flo la piccola Robinson”, sicuramente la trovi, è vecchissima! Se sei in Australia non puoi non vederla xD

            Risposta
  • 12 Gennaio 2019 in 08:12
    Permalink

    Povero tilacino!!! Mi ha fatto una gran tenerezza. Non conoscevo niente della sua esistenza e mi dispiace molto si sia estinto. Ma quello che mi dispiace di più è avvertire la tua tristezza. Ti ho scoperta da poco e mi sono innamorata del tuo modo di fare, scrivere, parlare. Ti vedo piena di energie, interessi. Viaggi molto ! E sai descrivere le cose in una maniera unica, mai pedante, sempre frizzante.

    Qualche anno fa ho avuto un malore improvviso che ha cambiato un bel po’ il mio modo di vivere…ero sempre di corsa…. ora vado più piano… ma non ho perso il gusto di guardarmi intorno e invece di vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, lo vivo come se fosse il primo della mia vita.

    Ti abbraccio fortissimo sperando ti passi presto questo momento di tristezza!! Ciao! ❤

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 15:48
      Permalink

      Grazie mille per le tue parole! <3 Mi dispiace per il tuo malore, sono eventi che cambiano il modo di vedere le cose. E dopo il mio trauma di cui parlo tra le righe in tutto il blog, mi è successa la stessa cosa. In qualche modo una sfortuna così grande può "aiutare", diciamo così.
      Però uno dei motivi per cui scrivo è cercare di far comprendere la differenza tra i momenti di tristezza, che sono normalissimi e sani, e la depressione clinica che è un disturbo grave, e che non viene per scelta o perché non si guarda al mondo nella giusta maniera. E' un maledetto accollo, diciamolo! Un abbraccio a te!

      Risposta
  • 12 Gennaio 2019 in 11:12
    Permalink

    Penso che il tilacosa… tilacino (ecco, vedi, non mi viene nemmeno il nome), abbia un tratto comune a quello di tanti poveri umani disgraziati, magari quelli che son partiti da un borgo sperduto dell’Italia o altro paese, fa lo stesso, e senza che nessuno sapesse nemmeno chi fossero hanno dato il loro piccolo contributo alla storia di una nazione di cui facevano fatica anche a pronunciarne il nome.
    Ammiro e rispetto tutti i tilacini, umani e non, e di tilacini, mi viene da dire, non ne fanno più.
    E la tua leggerezza eppure precisa del racconto è sempre meravigliosa da leggere.

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 15:51
      Permalink

      Mi piace la tua similitudine! ^_^ E grazie per essere passato e per il commento! 🙂

      Risposta
  • 12 Gennaio 2019 in 11:58
    Permalink

    Conoscevo questa storia e mi fa piangere come l’elefante marino.

    Non ti estinguere, vorrei che dirti che l’essere umano ha imparato ma la verità e’ che un posto bello sicuro te lo troviamo. :*

    Risposta
    • 12 Gennaio 2019 in 15:52
      Permalink

      Dear <3

      Risposta
  • 13 Gennaio 2019 in 00:50
    Permalink

    Sembra il nome di un vino italiano
    Comunque purtroppo non è l’ultimo degli animali estinti….
    Ed è emozianante la riflessione su di te…complimenti e in bocca al tilacino

    Risposta
    • 13 Gennaio 2019 in 01:01
      Permalink

      Ahah non posso risponderti “crepi” perché è già crepato, povero caro 🤔

      Risposta
  • 13 Gennaio 2019 in 03:31
    Permalink

    Grazie perché grazie a questo post farò nella figura con i PieroAngela dei miei alunni! A parte gli scherzi, visto che si è estinto non è il caso di farlo risorgere. Tu però tieni duro e non estinguerti, anzi!

    Risposta
    • 13 Gennaio 2019 in 15:17
      Permalink

      Cercherò 😉 Ti ringrazio! 🙂

      Risposta
  • 13 Gennaio 2019 in 06:35
    Permalink

    Mai e poi mai avevo sentito nominare, nemmeno lontanamente, il tilacino. Su questo blog imparo, ogni volta, cose nuove. Guardando le foto dei cuccioli mi hanno trasmesso una tenerezza incredibile! Che peccato, e lo dico con il cuore, per tutti questi animali in estinzione. Proprio oggi leggevo che anche il puma orientale é ufficialmente estinto… E comunque che perversione voler ricreare una specie!

    Risposta
    • 13 Gennaio 2019 in 15:16
      Permalink

      Davvero! Quello che mi colpisce sempre del tilacino, quando vado in Tasmania, è il fatto che a posteriori ne abbiano fatto un simbolo, con orgoglio… Si rischia di capire solo in seconda battuta che è estinto! Già questo mi lascia un po’ perplessa!

      Risposta
  • 13 Gennaio 2019 in 20:55
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    Un po’ ti capisco, per altre ragioni ma anche io a volte mi sento proprio come il povero Benjamin! Come sempre le tue associazioni sono fantastiche 😊 Un abbraccio!

    Risposta
    • 13 Gennaio 2019 in 20:57
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      Grazie carissima! 😍 E 💪💪!

      Risposta
    • 14 Gennaio 2019 in 02:32
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      Grazie a te della visita! 😊🙏

      Risposta
  • 15 Gennaio 2019 in 19:52
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    Non avevo mai sentito parlare di questo animale ed è sempre un dispiacere leggere o sentire di qualche animale ormai estinto… che peccato! Nonostante questo, non appoggio tanto l’idea della “ricreazione” del tilacino 😦

    Risposta
    • 16 Gennaio 2019 in 01:27
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      Perversione pura!

      Risposta
  • 15 Gennaio 2019 in 22:54
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    tipico di noi coglioni umani, prima li estinguiamo e poi li cloniamo: spero venga fuori un tilacino un po’ incazzoso e mangiatore di coglioni

    Risposta
  • 16 Gennaio 2019 in 10:06
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    Trovo bellissima l’associazione della tua mente a questo animale che non conoscevo e si è estinto. Mi ha fatto pensare alla Biodiversità, alla meravigliosa hall del museo di storia naturale di New York, al senso dell’evoluzione della vita sulla terra e alla cosiddetta Sesta Estinzione…
    Eppure questo incredibile animale è vivo nella tua memoria e ora anche nella mia… la tua mente non è in gabbia e i suoi pensieri arrivano ovunque, grazie al potere della scrittura. continua a scrivere, a farti guidare dalla penna e vedrai che continuerai a raggiungere e illuminare compagne e compagni di pensieri e di vita.

    Risposta
    • 16 Gennaio 2019 in 16:54
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      Ciao! Grazie davvero per questo messaggio! Devo ancora abituarmi a questi pensieri che viaggiano nell’etere. Nell’attesa della Sesta Estinzione bisogna pur passare il tempo 🙂

      Risposta

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