L’echidna e le mutande rubate

L’echidna

Questa vita vi annoia? Vi sentite languidamente intorpiditi dalla ripetitiva prevedibilità delle cose umane?

Allora è tempo di conoscere l’echidna. Con un po’ di fortuna, in Australia potreste persino incontrarlo.

Un echidna

L’echidna è una straordinaria e inattesa creatura, vecchio stile, d’antan, di quelle autentiche come non se ne fabbricano più. Altro che tarantolati ornitorinchi o immobili iguane rugose e sputacchianti. La nuova frontiera dell’esotico è ormai l’echidna, deal with it.

Un echidna cerca cibo tra sassi e piante grasse

Facts da sapere su questo bizzarro amico di Lucy:

  • È un mammifero ma è anche un oviparo (fa le uova, ma poi allatta i piccoli. Come lui solo l’ornitorinco).

  • Il maschio ha un pene a quattro teste; la femmina ha il marsupio, due uteri e due vagine, più una cloaca che le serve da condotto urinario-escretore e per il parto.

  • Non ha denti, ma solo una linguina appiccicosa con cui si nutre di insettini a mo’ di formichiere, per una dieta a base di barrette proteiche. Ama sguazzare nelle pozze d’acqua, immergervi il musetto e fare le bolle con il naso.

  • Quando teme di venire predato, si appallottola così:

    un echidna appallottolato

  • Alcune tribù aborigene lo considerano un animale totem, ne dipingono e ne narrano. Una delle leggende sulla sua origine spiega che l’echidna nacque da un wombat che, inseguito dai cacciatori fino a ritrovarsi tutto ricoperto di frecce, riuscì a dileguarsi ma da quel giorno divenne appunto un echidna.

  • Lo trovate sulle monetine australiane da 5 cents.

    moneta australiana da 5 cents con echidna

Le mutande

Bene, ora che vi ho subdolamente costretti a conoscere questo splendido animale (il reale intento di questo post, l’avevate capito vero?), vi ricompenserò con il succinto aneddoto per il quale mi avete seguita fin qui.

L’anno scorso, nel deposito bagagli di un ostello praghese, qualcuno mi ha aperto lo zaino e mi ha rubato le mutande. Usate. Sono rientrata che si era preso le paia belle e lasciato le paia da sport (e le paia non usate). Bottino: un tablet dell’anteguerra e svariate mutande usate. Fine abbacchiata della storia. Poi dite che quello strano è l’echidna, lui che razzola tranquillo e si fa i fatti suoi.

Spero che da oggi l’echidna piaccia un pochino anche a voi. Voi a lui piacete mediamente, ma se lo nutrite gli piacete eccome. E di sicuro, nonostante l’esuberanza del suo piccolo pene quadriforcuto, non vi ruba le mutande.

L'echidna Randall cerca cibo nella borsa di una carer al Bonorong Wildlife Sanctuary, Tasmania
Randall, l’echidna del Bonorong Wildlife Sanctuary, Tasmania, non pago del cibo ottenuto dalla sua carer le fruga anche nella borsa.
un echidna riceve il cibo da un visitatore e mangia dalla sua mano
Randall nutrito da un visitatore pagante. Nella mia to do list.

Lucy the Wombat

Human. Italian. Survived a mass shooting in Paris, moved Down Under for a life reboot. Blogging about Australia, Europe, Italy, beautiful creatures, post-trauma, and this strange world. (Avatar created with: "Le Bouletmaton" by Zanorg).

61 pensieri riguardo “L’echidna e le mutande rubate

  • 16 Febbraio 2018 in 00:49
    Permalink

    Dei feticisti delle mutande usate lo sapevo ma i feticisti dei vecchi tablet usati mi mancava!😁 E intanto ho conosciuto anche questo simpatico animaletto!

    Risposta
    • 16 Febbraio 2018 in 14:55
      Permalink

      Se proprio vogliamo dirla tutta mi ha rubato pure un epilatore usato! °_° Vabbè… degrado a parte, sono contenta che anche tu abbia conosciuto l’echidna 😀

      Risposta
      • 16 Febbraio 2018 in 15:29
        Permalink

        L’echidna è nel mio cuore!😁 Come altri animali che ho scoperto nel tuo blog. Faccio solo una considerazione su chi ha messo certi nomi: ma quanto stavano male?! Potevano sforzarsi di dare nomi più simpatici e facili da ricordare!😬

        Risposta
        • 16 Febbraio 2018 in 15:36
          Permalink

          Haha è vero! Però pensa, “echidna” pare venire dal greco, dove denominava o una creatura mitologica metà donna e metà serpente, o un porcospino/spina. In pratica nessuno sapeva a cosa assomigliasse di più e hanno sintetizzato portandosi dietro i dubbi! 😀 Comunque grazie, sono molto contenta che ti piacciano queste bestie 😀

          Risposta
          • 16 Febbraio 2018 in 17:46
            Permalink

            De nada, sono naturalmente un curiosone quindi il grazie va a te che mi hai insegnato qualcosa! Ps io l’avrei chiamata aculeotta!😁😁😁

            Risposta
            • 16 Febbraio 2018 in 21:40
              Permalink

              Si, mi piace…venduta!👏👏👏😁

          • 21 Marzo 2019 in 21:01
            Permalink

            Ma chissà quante altre mutande saranno state sottratte nel frattempo, il pensiero mi perturba 😀

            Risposta
      • 19 Febbraio 2018 in 21:51
        Permalink

        ahahahah scontro tra un’echidna e un feticista cecoslovacco: impressionante!

        Risposta
  • 24 Febbraio 2018 in 08:08
    Permalink

    Mi è troppo simpatico l’echidna, soprattutto dopo aver letto il rituale di accoppiamento. Davvero incredibile!

    Risposta
      • 24 Febbraio 2018 in 10:13
        Permalink

        Riassumo brevemente, anche se il processo è molto più colorito… Pare che la femmina cammini ore inseguita da diversi maschi e che si concede all’instancabile corteggiatore che resiste a chilometri di viaggio, ma non prima di affrancarsi ad un ramo basso di un albero (o una radice) per agevolare il partner ostacolato da una beffarda anatomia. E qui mi fermo…

        Risposta
        • 24 Febbraio 2018 in 14:15
          Permalink

          Ahah stupendo, e brava l’echidna! L’altro giorno ho visto un video di tanti esemplari che facevano il trenino uno dietro l’altro, ingenua pensavo che giocassero, invece sotto era spiegato che inseguivano tutti la femmina 😀

          Risposta
  • Pingback:L’Attesa del Koala è essa stessa il Koala – LUCY THE WOMBAT

  • Pingback:L’Impossibilità di un’Isola – LUCY THE WOMBAT

  • Pingback:Sogno o son Ansia? Il Platypus – LUCY THE WOMBAT

  • 5 Luglio 2018 in 04:28
    Permalink

    simpaticissimo. Assomiglia all’istrice ma mi sembra più docile.

    Risposta
    • 5 Luglio 2018 in 04:33
      Permalink

      È molto tranquillo in effetti! 😊

      Risposta
  • 10 Luglio 2018 in 01:21
    Permalink

    immagino che il colpevole non sia mai stato rintracciato e punito, malgrado l’echidna

    Risposta
    • 19 Luglio 2018 in 21:15
      Permalink

      Macché, secondo me poi il ragazzo della reception che mi ha aiutata a fare la denuncia era complice, non faceva nemmeno finta di essere dispiaciuto :/

      Risposta
        • 19 Luglio 2018 in 21:38
          Permalink

          Contenti loro, per così poco! 💃🤹

          Risposta
            • 19 Luglio 2018 in 21:42
              Permalink

              Ma per quello che ne sapevano loro, il mio poteva pure essere lo zaino de nonna 😄

            • 19 Luglio 2018 in 21:44
              Permalink

              macchééééééé erano organizzatissimi ahahah

            • 19 Luglio 2018 in 21:57
              Permalink

              Quello di sicuro! Solo a quello potevano ambire 😂

  • 30 Luglio 2018 in 00:08
    Permalink

    Che dolcezza di animaletto.
    :))
    Poi bellissimo che cercandolo su google il primo articolo che esca è:
    Echidna, il pene più strano del mondo.
    Però non l’ho aperto perchè già l’avevo letto qui*
    A Praga mi successe una cosa simile.
    Ero uscito con amici e amiche di notte.
    Sull’autobus dei tipi col coltello aprirono le borse delle ragazze rubando quasi tutto.
    Apparte questi spiacevoli avvenimenti, quanto sono buoni i panini caldi con wurstel di Praga?
    La cosa più buona del mondo!

    Risposta
  • Pingback:Ritrovarsi in Tasmania, on the other side – Lucy the Wombat

  • Pingback:La rabbia dei poveri diavoli (della Tasmania e del mondo intero) – Lucy the Wombat

  • Pingback:Come trovare un ornitorinco in un fiume (di domande esistenziali) – Lucy the Wombat

  • 6 Marzo 2019 in 03:18
    Permalink

    Io adoro l’echidna! Quest’estate siamo stati così fortunati da avvistarne una famiglia di 6 esemplari, era uno dei miei “obiettivi” australiani poter vedere questo bizzarro animale! Echidna I love you.

    Risposta
    • 6 Marzo 2019 in 07:39
      Permalink

      Che bello trovare un’altra amante dell’echidna!! L’autocorrettore me lo stava correggendo in “eccidio”… Benissimo!! 😱😂

      Risposta
  • 16 Marzo 2019 in 03:25
    Permalink

    Tu si che sai come catturare l’interesse dei lettori. L’abbinamento Echidna e mutande rubate è geniale. Solo tu potevi farmi ridere così. Per non parlare del pene a quattro teste dell’Echidna!
    Ahahahahahahaha!

    Risposta
    • 16 Marzo 2019 in 12:09
      Permalink

      Grazie Raffaella!! 😄 Sono molto affezionata a questo post sull’echidna! Ne ho incontrati diversi altri esemplari anche in libertà, ma mai nell’atto di accoppiarsi… Fanno un trenino lungo anche dieci echidna (giuro)!! 😄

      Risposta
  • 19 Marzo 2019 in 20:33
    Permalink

    Giuro che non sto cercando “pene echidna” su Google ahahah
    Io comunque questo simpatico animaletto lo conoscevo già di fama perché è presente sul libro degli animali australiani che le cugine Aussie hanno regalato a mio figlio. Infatti sono preparatissima anche sugli altri animali down under!

    Risposta
    • 21 Marzo 2019 in 21:02
      Permalink

      E’ un classico! Anch’io cerco sempre libri per bambini sulla fauna locale da portare ai miei nipotini adottivi 🙂 Tuo figlio crescerà sensibile e preparato 😀

      Risposta
  • 22 Marzo 2019 in 20:25
    Permalink

    Ma quanto è carino questo animale! Non l’avevo mai visto sicuramente se lo dovessimo incontrare mio marito Gli farebbe un servizio fotografico infinito

    Risposta
    • 24 Marzo 2019 in 12:43
      Permalink

      Non è proprio possibile evitarlo! Il servizio fotografico, intendo. L’animale di suo è assai elusivo 🙂

      Risposta
    • 14 Ottobre 2019 in 06:18
      Permalink

      Ma totalmente! Una volta uno mi ha attraversato davanti in superstrada… La macchina che arrivava ha fatto i fari e io pensavo… Che so… Polizia… Incidente… E invece… L’echidna che se ne andava in giro tutta tranquilla 😄

      Risposta
      • 14 Ottobre 2019 in 22:55
        Permalink

        Che ci vuoi fare… queste echidna orgogliose!
        ¯\_(ツ)_/¯

        Risposta
        • 14 Ottobre 2019 in 20:58
          Permalink

          (Questa faccina che hai disegnato è meravigliosa. Ma che ne sanno gli emoji, che ne sanno! :D)

          Risposta
      • 15 Ottobre 2019 in 00:48
        Permalink

        Ahahah, l’ho rubata a mia volta, chi si ricorda più dove… è così adorabilmente vecchio stile, altro che emoticon animate con lucette ed ammenicoli vari! Toh: ◕‿◕

        Risposta
        • 15 Ottobre 2019 in 22:46
          Permalink

          Awwww… Questa è ancora meglio! Credo sia la faccina più bella che abbia mai visto 😄 (dettagli significativi e dove trovarli 😄)

          Risposta
          • 16 Ottobre 2019 in 01:14
            Permalink

            Vero eh? 😉

            Ma lo sai che il tuo blog è impertinente?
            Ho risposto a questo commento anziché all’altro perché la nidificazione era terminata (che bello, “nidificazione”!), ma anche così la prima volta mi ha detto:
            Rallenta. Stai scrivendo commenti troppo in fretta. O_o Ho abbassato le orecchie come un cane bastonato… gliel’hai insegnato tu?

            Risposta
            • 15 Ottobre 2019 in 23:17
              Permalink

              Uh là là… No, giuro che non c’entro! Sorry per la non voluta impertinenza! Ma lo sai che anch’io adoro la “nidificazione”? 😄

    • 16 Ottobre 2019 in 21:41
      Permalink

      Misteri 😀 Poi il mio WP è tutto automatizzato, quindi io proprio non metto becco nei suoi criteri… boh 😀

      Risposta

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: