STRANGE AUSTRALIA

In cacca veritas: il Pooseum, il museo della cacca!

Sincera, democratica, ecologica. What else?

pooseum museo della cacca

La visita si preannuncia in grande stile già dalla sera prima: rientrando nella stanza d’hotel a fine giornata insieme ad A., scopro che nella tazza del wc galleggiano, sornioni, un bel paio di anonimi salamotti marroni. Serafici, beati, indifferenti alle vicende umane.

Esclusa ogni nostra responsabilità, incerti se dare la colpa a qualche misterioso simpaticone dello staff o a un esasperato rigurgito della fossa settica, evidentemente stufa di essere sottopagata, ci cag dormiamo su invocando l’amnesia, e il mattino dopo arriviamo nella ridente – o ridacchiante – Richmond, Tasmania, a mezz’oretta dalla capitale Hobart. Eccolo, in tutto il suo scatologico splendore: il Pooseum!

Museo della cacca Pooseum

Il villaggio del Pooseum

Richmond è un elegante e pittoresco paesino, uno Heritage Village con i cottage perfettamente conservati, pratini fioriti, negozietti di pregiato artigianato locale, il più antico ponte australiano in mattoni rossi costruito da ex-galeotti, e la chiesa cattolica più antica d’Australia. Si respirano grazia e finezza a ogni angolo.

E poi c’è il Pooseum, perché la completezza è una virtù.

Un istruttivo e scientifico museo della cacca. O della pupù, come direbbe mia mamma, raffinatmente d’altri tempi anche quando va al gabinetto. Al Pooseum si parla, per la precisione, di deiezioni animali, di bestie di tutto il mondo.

statua di cane che fa la cacca
La concentrata mascotte del Pooseum

Gli insegnamenti del Pooseum

Cosa si impara al Pooseum? Innanzitutto, che agli animali gli scarti solidi organici non disgustano come a noi. Loro li adoperano per vivere, per deporci le uova, per marcare il territorio, per attirare prede e persino partner sessuali; per mangiarli, giocarci, difendersi. Insomma, la cacca non mente. Tranne quando un particolare tipo di bruco, per confondere i predatori, si camuffa in guano di uccello: allora sì, mente, ma possiamo scusarlo.

Curiosità dal Pooseum, in ordine sparso (e per niente esaustivo… se capitate da quelle parti passateci, ha aperto da pochi mesi ed è il tocco di disimpegno ideale nella zona):

cartello sulla cacca
  • Un caterpillar di pochi centimetri, per difendersi, può lanciare la propria cacca fino a un metro e mezzo di distanza.
  • I pipistrelli, per fare la loro “numero due”, come è anche chiamata qui, si capovolgono mettendosi diritti, per non sporcarsi. Poi tornano a stare appesi a testa in giù.
  • La cacca più puzzolente è quella dei quoll, piccoli marsupiali tanto carini quanto aggressivi e carnivori.
Avevo promesso un post sui quoll, prima o poi arriverà 🙂
  • Quella più carina è quella dei panda. Sembra una palletta da rugby di bambù, tutta fibrosa.
  • La cacca dei diavoli della Tasmania può arrivare a essere bianca, perché questi voraci “spazzini del bush” mandano giù anche le ossa e i denti degli altri animali.
  • Dal letame si può produrre la carta. Al Pooseum sono esposti vari dipinti su fogli di stallatico.
  • Certi piccoli animali, se vengono mangiati da un predatore, sopravvivono al fantasmagorico itinerario attraverso il suo apparato digerente, ed escono vivi dall’altra parte. Li immagino come Uma Thurman che esce viva da sottoterra, entra in un bar ancora tutta insabbiata e chiede gentilmente un bicchiere d’acqua.
  • Oltre il concime: gli animali che si nutrono di frutta rendono un gran servizio all’ambiente. Le loro feci sono piene di semi non digeriti, i quali tornano a disperdersi in natura e creano le basi per nuove piante. Dal letame nascono i fior!
L’emù è un bravissimo aiutante della natura
  • Certo sterco, tra cui quello di cavallo o di mucca, può andare spontaneamente in autocombustione senza bisogno di alcuna scintilla, per via del calore dell’accumulo di batteri. Di solito non succede granché, ma in un paio di casi, in California, gli incendi si sono estesi e hanno fatto passare i guai.
  • La noce di mare ha un ano che si forma solo all’occorrenza, dopodiché scompare.
  • Certi vermi hanno molteplici ani. Da cui la famosa battuta “quanti ani hai?”.
  • Uno scorpione a cui si sia mozzata la coda, insieme ad essa perde anche l’ano. Muore poco dopo, per l’impossibilità di evacuare, poveretto.
  • Poi c’è il più terrificante, il cetriolo di mare, il quale respira attraverso l’ano. In pratica, l’apertura da cui evacua contiene anche l’accesso per l’acqua all’apparato respiratorio. Tutto bene, se non fosse che alcuni pescetti scambiano l’ano del cetriolo per un rifugio, e tentano di entrarci in cerca di riparo. E il mesto cetriolo non può nemmeno impedirlo, non potendo campare per sempre in apnea.
  • I lamentini di mare, mammiferi di mare assai piagnoni, usano il gas intestinale, e il rilascio di peti, per galleggiare in mare al livello che più gli conviene. L’arte di arrangiarsi con una vescica natatoria contraffatta. Però sono lamentini e si lamentano, vedi a non usare i prodotti originali?
  • In alcuni zoo, per distinguere le feci dei vari animali in uno stesso recinto, si usa il glitter di vari colori, inoffensivo per gli apparati digerenti. Sappiate che esistono pillole di glitter per gli umani che immotivatamente volessero defecare salamotti sbrilluccicanti.
  • Comunemente si pensa che il contributo dei bovini d’allevamento al surriscaldamento globale sia causato dai loro gas di scarico, mentre in realtà è dato soprattutto dai loro rutti.
  • Le termiti contribuiscono ben più delle mucche al suddetto surriscaldamento: sono piccolissime, sì, ma sono miliardi e anche di più.
  • I conigli, accuratissimi, sono soliti escretare e poi rimangiare le proprie deiezioni, per un migliore assorbimento dei principi nutritivi. Non si spreca nulla.
  • Quando le cesene – uccelli simili ai merli – vengono attaccate in aria da corvi o affini, volano più in alto di loro in gruppo e gliela fanno addosso in massa. Un modello da tenere presente.
  • La civetta delle tane, che non vive sugli alberi ma al suolo, raccoglie gli scarti di altri animali per attirare con l’inganno insetti per cena. Un mondo di gourmet.
  • Certi animali, come i koala e gli elefanti, da piccoli mangiano la cacca dei genitori, per abituare l’organismo ad alcuni microorganismi. Al Pooseum, un video mostra bestie simili a cinghiali ingozzarsi avidamente di deiezioni direttamente dal didietro materno. Al che, A., sopraffatto da cotanta visione escrementale, con un filo di voce afferma “mi sento svenire”.

Morale della cacca

Insomma, alla cacca manca solo la parola. Fa schifo, ma fa comunque molto meno schifo di svariate cose umane di questo mondo. Lode alla schiettezza del Pooseum.

Un Sisifo moderno: lo scarabeo stercorario, che ama farsi grandi passeggiate spingendo la sua bella, enorme palla di cacca.

E Lucy, in tutto questo? Era molto interessata, tanto che all’uscita ha subito deposto svariati cubetti marroni su un masso. I vombati amano deporre in posizioni sopraelevate, “ad altezza naso”, per avvertire meglio della propria presenza. Quanto all’ormai famosa forma, gli ultimi studi scientifici hanno rivelato che i cubetti diventano tali nell’ultimo tratto dell’intestino dei nostri marsupiali, e pare che questa scoperta possa aiutare diversi settori industriali relativamente alla manifattura di oggetti di forma cubica. Vombati benefattori a loro insaputa! 🙂

Cubetti di cacca del vombato

A presto e mi raccomando, mangiate tanta fibra.


Non vi basta il Pooseum? A Brisbane c’è il Looseum! “Loo” è informalmente il bagno, e questa sfilata di vecchi capanni da cortile, che fino a una certa epoca era normale usare come toilette, ripercorre la storia di un’essenziale momento della giornata di ogni australiano nei tempi passati, e del suo funzionamento. Visitabile online a questo link!


cacca anti-stress
Poo-stress, l’imperdibile souvenir

96 risposte »

  1. Tutto molto interessante! Ho dovuto googlare un paio di bestie, tra cui il povero cetriolo di mare morto soffocato per inculamento (una fine che augurerei a certi personaggi, tra l’altro). Oh ma quanto è saggia la natura!!

  2. Ahahah solo tu potevi riuscire nell’impresa di farmi ridere con un post di merda!😂😂😂 Comunque oltre che sempre interessanti le tue chicche da cui si impara sempre qualcosa sono sempre divertenti! Tra Uma Thurman e l’animale concentrato vien voglia di rileggerselo!😂😂😂

  3. Simpatico post con molti dettagli interessanti. Particolare l’animaletto che mangia le feci dei genitori e a tal propsito sto prendendo dei fermenti lattici che ne contengono un ceppo ‘fecarum’… Che vorrà dire?
    P.S.: Da venti giorni sto raccogliendo la poo poo dei miei gattini che hanno deciso che è meglio farla in veranda anziché sull’erba.

    • Ma così dal nulla si son messi a cambiare luogo di deposizione? Ahia! 💩
      I fermenti lattici io li amo, mi ricordano l’infanzia 😄

  4. ooohhhh, ma qui c’è da studiare per giorni e giorni! 😀 insomma ho perfettamente compreso che la cacca non è mai da sottovalutare!! Buona giornata e spero che tu stia un gran bene.

  5. Noooo! troppo divertente. Mi ha fatto ridere ma mi ha anche lasciato di cacca ( me la passi vero? ) 😂 Davvero curioso. Bello, brava! Un abbraccio da isola a isola
    🌴

  6. Non scappa proprio niente alla museo-mania anglosassone!
    Di commenti se ne possono fare talmente tanti che… mi limito a inchinarmii alla qualità e quantità della tua pregevole fatica.
    Brillante erudizione… chapeau!

    • Tra l’altro uno di quegli stercorari l’ho visto in natura una volta, trasportava una massa davvero molto più grande di lui, anche se probabilmente aveva bisogno di ripetizioni sul fronte “creare sfere perfette”! 😄

    • Décidément ! 😁💩 Sai che adoro l’utilizzo di “merda” e dei suoi derivati in francese, una miriade di significati, chapeau! 😄

    • Credo che gli scherzi con la cacca li facciano giusto i primati, ora che ci penso avrei dovuto informarmi! 😄

  7. Articolo interessantissimo, bentornata! Dove si può acquistare il glitter? Mi piacerebbe fare una prova. Ma giusto per completezza, quanto costava il biglietto per questa cag.. ehm, meraviglia?

    • Grazie a te! Questo era per adulti, anche se c’erano parecchie attività dedicate ai più piccoli, per non escludere nessuno 🙂

  8. Solo il mio coniglio invece di mangiarsi le sue palline ci giocava a basket?? Immagino il povero cetriolo di mare che vita da disagiato che conduce. Comunque davvero informativo questo articolo. La prossima volta che mia figlia prende un verme inizierò a contar gli gli ani

  9. Solo tu potevi scrivere un post del genere… ahaha.. a parte gli scherzi, quando sono stata a Richmond il museo non c’era altrimenti lo avrei visitato volentieri!

  10. No vabbé, dopo questo, hai visto tutto. L’Australia non finisce mai di stupire. Spero che nel museum shop vendano i libri di Fabio Volo, che un paio di capitoli all’evacuazione li dedica sempre e che la colonna sonora sia quantomeno l’Inno del corpo sciolto di Benigni.

    • Ahahah sui libri di Volo preferisco restare nell’ignoranza più pura! Ma è una bella idea! 😀

  11. Ma quali piccoli animai sopravvivono ad un viaggio attraverso l’apparato gastroenterico di qualcuno? Oltre a Pinocchio intendo! Pazzesco! Questo museo è davvero informativo!!!!!!

  12. Troppo forte Lucy, un articolo sulla pupù! La pupù antistress la voglio anche io, lo metto fra le cose assolutamente da vedere quando verrò dalle tue parti. Comunque quando sono stata nel safari a piedi in Zambia, la nostra guida ci ha fatto una intera giornata di lezione sulle cacche degli animali, e devo dire che ho imparato tanto… quella bianca della iena non la dimenticherò mai!

    • Così a idea, mi sa che quella della iena puzza tantissimo! Comunque sì, spero tu venga presto dalle mie parti e pure in Tassie, ovviamente non potrai perderti questo gioiellino 🙂

  13. Dopo mesi passati a cambiare pannolini questo post è stato illuminante e ha dato una nuova ragione d’essere a questo odoroso compito della maternità. Vorrei però chiedere al curatore del Pooseum per quale motivo i piccoli mammiferi umani riescono a produrre più cacca di quella che può entrare nei contenitori della raccolta differenziata forniti dal Comune… questo resta un bel mistero 🙂

    • Non me ne intendo, ma credo che anche su questo il Pooseum avrebbe saputo fornire risposte… se solo… se solo i piccoli mammiferi umani non fossero stati umani e quindi esclusi d’ufficio dalle rappresentazioni! La prossima volta lo segnalo però! 😉

  14. Ohiyoyo! Hai fatto bene a dedicare un post a un argomento così importante, fondamentale, direi. Eppure c’è un sacco di gente con la puzza sotto il naso che storce il naso quando si parla di merda (come se la loro profumasse, o come se certe cose si devono solo fare, ma non dire!).
    Un mio amico si rifiutava di pensare che anche le donne la facessero (e anche le puzzette).
    Mia madre una volta si stava per cagare addosso ma si trovava al supermercato. Gli ha detto: dove posso andare a farla? se non me lo dite ve la faccio qui. Quelli, intimoriti, l’hanno condotta subito al bagno segreto (ricordate: ogni supermercato ha un bagno segreto, ed è vostro diritto accedervi anche se non avete ancora comprato nulla).
    Conosco un’enormità di stitici tristi. Li riconosci dalla faccia: indisposta, annoiata, infastidita, assonnata.
    Quando ero piccolo ero stitico anche io, perché in certi periodi mi muovevo poco, mangiavo scarse verdure, e non conoscevo trucchi naturali per aiutare l’evacuazione. Ragazzi, non prendete medicine quando esistono prugne secche capaci di sturare anche lavandini in cui l’ha fatta giuliano ferrara.
    Beh, mi fermo qui. Potrei andare avanti in terno. Avrai capito che è uno dei miei argomenti preferiti. Ci avrei potuto fare pure la tesi. Avevo già il titolo: Merdosità nella vita umana – Se i politici sono delle merde, come mai i cittadini non li trattano come tali, forse perché son merde anch’essi?
    😉 :*
    PS: perché lo volevi togliere? Vedi che è piaciuto a tutti…

    • Ti ringrazio per il preziosissimo suggerimento sul bagno segreto! A me l’unica volta che è capitata una cosa del genere ero all’aperto in terra straniera. Mi fermo qui, va’. 😀
      Comunque è vero, c’è tutta una sottile dimensione psichica nella cacca che sarebbe interessante indagare (beh, sicuramente è già stato fatto a oltranza) 😀

  15. Nelle nazioni del nord Europa la cacca viene usata spesso come riferimento matematico a scuola. Proprio per togliere dalla mente il fatto che sia qualcosa che non va. Quando ero piccola io, a scuola mi dicevano “giovy ha due mele e lucy ha due fragole. Quanta frutta hanno le due assieme?. In quei luoghi (tipo Olanda e Svezia) si sente ” giovy ha fatto un kilo di cacca e lucy pure. Quanta cacca hanno fatto?”.

    • Davvero? Mi sembra fantastico ristabilire la scala delle cose davvero schifose, tipo la corruzione e taaaante altre problematiche, altro che la cacca 🙂

  16. Un museo sulla cacca…devo ammetterlo non avevo idea che esistesse ahahah! Nella tua lista incredibile di cose che non sapevo leggere di Uma mi ha fatto sorridere così come quel povero animaletto che senza ano muore perché non può più farla. Si lo so sono pessima, si parla di cacca e io me la rido dall’inizio alla fine ma che ci posso fare se è tutto così divertente! ahaha

  17. Ma io ti amo! ❤

    Mi hai dato tanti di quegli spunti di conversazione da farmi sopravvivere tutti i silenzi imbarazzanti che incontrerò nei prossimi tre anni! Sospetto che la gente comincerà a farsi una strana idea di me, ma la cacca è la cacca.

    E poi mi hai dato l’ennesimo motivo per tornare in Tasmania!

    Te lo scrivo ogni volta ma non posso farne a meno: è sempre un piacere leggerti! 😀

  18. Merdre!
    per citare l’incipt dell’Ubu Re di Alfred Jarry con rafforzamento alla francese (visto che ti piacciono i francesismi, lui chiamava meRdici anche i medici).
    Direi che in quel museo manca giusto qualche cosa di più artistico come la merda d’autore di Piero Manzoni, che si può vedere in vari musei, compreso quello del Novecento di Milano. Come sottofondo musicale ci vedrei bene l’inno del corpo sciolto di Benigni, ma anche Dario Fo nelle sue analisi scatologiche della satira mise in scena qualche pezzo in cui con la merda si poteva fare la rivoluzione.

  19. Il cartello di “warning” è fenomenale quando tutto il museo. E poi diciamolo che la cacca è importante, su.
    (Sul cetriolo di mare aka oloturia mi ero dilungata anche io in quanto bestia molto affascinante, per quanto semplice)

  20. Mi mancavano i tuoi articoli (sono stata un po’ assenta dai social negli ultimi mesi) e leggere questo post mi ha fatto sorridere! Non sapevo esistesse un museo della cacca ahah e quante informazioni ci hai dato sugli escrementi degli animali… effettivamente è curioso come defecano i pipistrelli… non ci avevo mai pensato!

  21. Mi sono divertita tantissimo leggendo il tuo post, dal paesino tutto perbene, al cartello “warning”. Molto interessanti i metodi utilizzati dagli animali….la pallina fibrosa del panda adorabile. Mi ha fatto molta pena lo scorpione che senza coda muore per blocco intestinale…

  22. Meraviglioso il tuo articolo… credo che lo farò anche leggere ai miei figli per scherzarci un po’ insieme 😉
    Davvero non conoscevo tutte queste “pillole” sulla cacca.
    Mi spiace per il povero scorpione e sto immaginando i fantastici scherzi che si potrebbero fare a qualcuno usando la pillola per la “cacca glitterata”!

  23. Cosa non darei per vedere la cacca glitterata! 😀
    Mi è dispiaciuto un sacco, invece, leggere del povero cetriolo di mare e dello scorpione che con la coda perde anche l’ano. Che vita grama…
    Sai che anche qui in Italia c’è un “Museo della Merda”? Si trova in provincia di Piacenza e mostra i vari utilizzi della cacca…

  24. Ho riletto quest post due volte: la prima sorridendo e la seconda spalancando gli occhi. Ci sono un sacco di cose che non sapevo e che non immaginavo nemmeno si potessero scoprire. Sei proprio una grande “divulgatrice”!

  25. Con questo post mi hai fatta morire ahah non pensavo proprio esistesse un museo della cacca! Diciamo che non è uno dei miei argomenti preferiti ma è stato interessante leggere queste curiosità, a partire dal bruco che lancia la cacca fino ai lamantini che usano le puzzette per galleggiare ahah! P.s. ma quanto è carina la statua del cagnolino che fa la cacca?

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