SIX FEET UNDER

Write to your future self: Futureme.org

SOGGETTO

È semplice: l’email che scrivi a questo indirizzo ti torna indietro nel futuro.

Scrivi dunque alla te stessa di poi, programmando il giorno in cui vuoi ricevere: domani, tra un mese, tra un anno, tra cinque. Poi te ne dimentichi. E la missiva elettronica, puntuale, arriverà. Sarà sempre rivelatrice.

SVOLGIMENTO

Un anno fa mi sono scritta nel futuro. Ho ricevuto il primo gennaio di quest’anno, come avevo impostato.

Bilancio: avevo pregato la futura me di tener bene a mente le cose belle che la vita mi mandava in quel periodo, per non farmi scoraggiare mai. Ne avevo citate due, due porte che mi erano state aperte.

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Ora, quelle uniche due cose (mantengo volutamente il sostantivo reificante) di cui parlavo estasiata tra me e me sono state le uniche due, di tutto un anno arzigogolato e anche di più, che mi hanno tradita, vilmente e gratuitamente, per quella stessa legge narrativa cechoviana secondo la quale se in scena c’è una pistola, bisogna che prima o poi parta uno sparo.

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CONCLUSIONE

Conclusione n.1: Tutto scorre. Amen.

zero

Image credit: Zerocalcare ( <3 )

Conclusione n.2; Accettare il fatto che dalle persone escono tante belle cose, ma che ogni tanto ne esce proprio la merda, quel surplus che non riescono a contenere. E cercare di non trovarsi lì accanto a prendersi gli schizzi.

merda

Di cosa parlerò alla prossima future.me?

Non le ho ancora scritto. Esito tra la merda e i coralli.

http://www.futureme.org/

shit

19 risposte »

  1. Huhu ça me fait sourire qu’on ait eu la même idée d’articles à quelques jours d’intervalle :3! (C’est dommage le traducteur n’a pas traduit toutes tes phrases.. donc j’ai compris en partie ton article)
    J’ai écrit un message pour l’année prochaine et dans 5 ans… Et tu sais quoi? J’ai déjà oublié ce que je me suis dit XD.
    Quelle mémoire de merde 😀 XD

    • Mdr ça va être sympa alors ! Moi j’ai plus rien envoyé, mais je vais bientôt le faire, pour l’année prochaine. J’ai peur 🙂 Sinon désolée que le traducteur ne marche pas bien, c’est celui de WordPress ? (J’ai dû l’activer dans les paramètres mais j’ai jamais vérifié s’il marche ou pas)

      • Pourquoi tu as peur?
        Sinon j’ai aussi activé ce paramètre chez moi, mais je le vois pas XD.
        J’ai utilisé un traducteur sur internet (https://www.deepl.com/translator) parce que pour le coup je ne connais vraiment aucun mot de ta langue 🙁 Une honte 🙁

      • C’était pour rigoler, je voulais dire qu’en gros, désormais je m’attends à n’importe quoi 😀
        Ps : Clix pourra t’aider avec ton italien, elle va bientot prendre des cours ! (mais bon on vit très bien meme sans le connaitre hein :D)
        (clavier sans accents sorry :P)

        • Hah
          Excuse moi j’avais encore la tête profondément encrée dans mon cul quand je t’ai lu XD
          Je suis une grosse merde linguistique au point que je n’ose absolument pas parlé une langue étrangère. (même mon dialecte) parce que les gens se foutent de ma trogne sinon 🙂

    • Oh et j’allais oublier ! C’est pas un hasard par rapport au sujet de nos articles 🙂 J’avais pensé en parler après le Jour de l’An, mais J’avais mis ça de côté… Jusqu’à ton post ! :)) On en fera un autre l’année prochaine 😀

  2. Scrivere al me futuro?
    E a che pro? a ricordare cose che già so?
    Sarebbe utile poter scrivere al me del passato, per darmi la spinta per poter fare le scelte che non ho fatto e per darmi le informazioni che non avevo quando ne avevo bisogno!

  3. E’ un’idea geniale! Penso che ogni tanto abbiamo bisogno di ricordarci delle cose belle che ci circondano e se non abbiamo qualcuno che possa farlo per noi, perchè non farlo noi stessi!

  4. Nel 2006 quasi alla fine dell’anno piu’ straordinario della mia vita mi avevano chiesto di immaginarmi dieci anni dopo e scrivermi. Ecco, questa cosa di scrivere a se stessi nel futuro puo’ essere un po’ una fregatura. Molte cose sono andate diversamente a come me le sarei aspettate, ed essenzialmente dipende da me e dalle mie scelte. Quindi ho smesso di scrivere a me stessa e dopo che e’ nato mio figlio ho iniziato a scrivere a lui, per il suo compleanno. In modo che un giorno (forse) possa leggere di se stesso da piccolo, di me e di noi. Ma chissa’ se quella lettera arrivera’ al momento giusto nel suo futuro.

    • Magari un giorno te lo dirà! O magari no… ma credo che gli possa giovare in ogni caso 🙂 Grazie mille per aver condiviso la tua esperienza 🙂

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