Tromboliti! Esclusive presenze vintage nel Lake Clifton, WA

tromboliti nel Lake Clifton, Western Australia, cianobatteri e un serpente aborigeno

Cosa sono i tromboliti, e perché vale la pena soffermarsi ad ammirarli?

“Ho trovato: i tromboliti! Andiamo a vederli!”

“Trombo-chi? Cosa sono i tromboliti?”

“Boh! Cioè, delle robe minerali, antichissime, più antiche di tutto, ma vive!”

“Dove sono?”

“In un lago qua vicino. Andiamo? I tromboliti! Tromboliti!”

Iniziava così, mentre applaudivo come una bimba felice leggendo la Lonely Planet tutta sgualcita, la mia scoperta dell’esistenza delle vetuste e mitiche formazioni dalla mirabolante denominazione.

Dove? Lungo il litorale meridionale del Western Australia, scendendo in auto a un centinaio di chilometri da Perth alla scoperta di cose strane e interessanti, meglio ancora se naturali.


La meta speciale è il Lake Clifton, un lago lungo 20 km e sottile come una strisciolina parallela alla costa marittima, dentro allo Yalgorup National Park. Un luogo benedetto da una quiete primordiale nonché dalla presenza solo sporadica di umani di passaggio.

riva del Lake Clifton, Western Australia
Una sponda del Lake Clifton
Lake Clifton, Western Australia: panorama naturale dalla passerella di osservazione
L’avvicinamento ai tromboliti

Come sono fatti dunque questi tromboliti, per essere tanto speciali?

1. Sono più vivi di alcune persone che conosco

Sembrano sassi normali, solo che sono vivi!

tromboliti nel lago
Tromboliti!

Si tratta di ammassi di microrganismi unicellulari, riuniti in colonie che vanno a formare delle specie di grumi di grandezza variabile – da qualche millimetro a qualche centimetro -, tra cui si accumulano sabbia e calcificazioni; il tutto assume l’aspetto di un masso tondo e piccoletto, sonnecchiante sulla costa dello specchio d’acqua dolce in compagnia di tanti fratellini.

2. Sono vintage ma restano umili

I tromboliti sono la testimonianza unica di organismi che esistevano milioni di anni fa, prima di qualunque forma di vita pluricellulare.

distesa di tromboliti preistorici nel lago

Plus: nei vari luoghi del mondo in cui si trovano, sono ormai estinti ed esistono allo stato fossile; solo in questo lago e in una manciata di altri posti, invece, sono vivi e vegeti! Si sono formati di recente, non si sa bene come mai al di là della presenza di abbondante carbonato di calcio nell’acqua. Hanno “solo” 2000 anni!

3. Sono più utili di alcune persone che conosco

I tromboliti non consumano ossigeno, bensì lo producono!

Grazie alla loro notevole capacità di fotosintesi, furono essi stessi tra i responsabili del relativamente brusco innalzamento della soglia di ossigeno sulla terra, sempre milioni di anni fa, che permise agli organismi multicellulari di svilupparsi e di diventare le creature dominanti. 

In pratica, sia per le nostre gioie che per i nostri dolori possiamo ringraziare i tromboliti.

4. Sono soggetti di narrazioni 

Lake Clifton con tromboliti e boschetto sullo sfondo

Per gli Aborigeni, i tromboliti non sono altro che le uova di un serpente gigante, il mitico Waugal, che a furia di muoversi sinuosamente lungo la regione plasmò i corsi d’acqua e la terra, aiutando gli abitanti a non morire di sete. Dalle uova nacquero altri serpentelli che si avventurarono a loro volta a formare fiumi, torrenti e bacini idrici sotterranei.


A riprova dell’innegabile fascino vintage dei tromboliti, persino il mitico Bill Bryson, autore di un meraviglioso e divertentissimo libro sull’Australia, “In un paese bruciato dal sole”, li inserisce alla fine del volume raccontando la sua reazione stupefatta alla visione, identica alla mia (in realtà lui parla dei cugini più famosi e del tutto simili, gli stromatoliti di Shark Bay, più a nord e più conosciuti; che sono però meno unici e meno belli a vedersi, poiché la differenza sta nel tipo di sedimentazione – a strati invece che a grumi – e dunque nell’aspetto, meno geometrico e regolare). 

differenza tra tromboliti e stromatoliti, pannello esplicativo con tromboliti veri sullo sfondo
Pannello che spiega la differenza fra tromboliti (figura sotto) e stromatoliti (figura sopra)

Perché spingersi lontano da tutto per vedere i tromboliti

Effettivamente, perché?

I tromboliti non cambiano la vita, a meno che non li adoperiate in battute dal retrogusto pecoreccio per rimorchiare – e se davvero ci riuscite, di certo la conquista è fatta per durare. 

tromboliti da vicino con schiuma creata dall'acqua del lago
“Fa schiuma ma non è un sapone” (cit.)
piattaforma di osservazione sul lago, con due visitatori
La piattaforma di osservazione

I tromboliti non rispondono a domande esistenziali. Anche dopo averli incontrati, continuo regolarmente ad arrovellarmi sul perché rimango una persona gentile con gli str***i o al massimo li ignoro del tutto, insistendo per sentirmi una persona elegante e superiore invece di scendere al loro livello con un linguaggio ben più immediato. Davanti a un tale mistero, gli amici tromboliti tacciono, sconcertati.

trombolite da vicino
L’aria di chi non sa
tromboliti con sopra due esemplari di cavaliere d'Italia (uccelli)

I tromboliti non risolvono problemi pratici, come ben sanno le mie lampadine morte della cucina lasciate senza rimpiazzo da due anni. 

I tromboliti, benché si trovino in una zona del tutto affascinante e ricca di natura, non sono fonte di ispirazione (Aborigeni a parte), come dimostra il fatto che sto scrivendo di loro a un anno intero dalla loro visione, e che non sono affatto sicura che leggerete fin qui.

Che se ne fa uno normale, diversamente da uno scienziato, dei tromboliti, o della conoscenza dei tromboliti?

Niente, se non tenere viva la capacità di meravigliarsi. Per questo sono bellissimi e hanno ancora più valore. E a differenza di parecchie persone, sono certamente degni di stare al mondo. 

panorama sul Lake Clifton e sui tromboliti

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Lucy the Wombat

Human. Italian. Survived a mass shooting in Paris, moved Down Under for a life reboot. Blogging about Australia, Europe, Italy, beautiful creatures, post-trauma, and this strange world. (Avatar created with: "Le Bouletmaton" by Zanorg).

118 thoughts on “Tromboliti! Esclusive presenze vintage nel Lake Clifton, WA

  • 6 Luglio 2020 in 14:01
    Permalink

    Più che usarli per rimorchiare, potrei direttamente fidanzarmi con un trombolita!
    Bell’articolo, come tuo solito.

    Rispondi
    • 6 Luglio 2020 in 14:03
      Permalink

      Non ci avevo pensato, ma in effetti i tromboliti sarebbero anche degli ottimi partner, comprensivi e accondiscendenti 😄
      Ciao Filippo, grazie 😊

      Rispondi
      • 6 Luglio 2020 in 23:07
        Permalink

        Riesci a rendere affascinanti anche degli insignificanti organismi pluricellulari. Ma per me non lo sono affatto dopo aver studiato un po’ di biologia. Tu credi che loro che hanno 2000 anni siano vintage?!

        Rispondi
        • 7 Luglio 2020 in 01:57
          Permalink

          Ma sì, di sicuro più vintage di noi! 😁 La biologia è bellissima ma ricordo ancora come un incubo l’aver dato ripetizioni a una ragazza del liceo. Maledetti mitocondri e cosi vari 😂

          Rispondi
  • 6 Luglio 2020 in 15:45
    Permalink

    Già che producono ossigeno e non ne sprecano come certe persone, hanno vinto. E ora potrò anche bullarmi con gli amici di conoscere i tromboliti. Tiè!

    Rispondi
  • 6 Luglio 2020 in 17:46
    Permalink

    I tromboliti sono una mia vecchia conoscenza universitaria ai quali da tempo non pensavo! Non sapevo di questo posto, ora so dove posso andarli a trovare. : )

    Rispondi
  • 6 Luglio 2020 in 19:15
    Permalink

    Sì, ne parlavamo anni fa, quando ti dissi di un mio amico che aveva fatto un viaggio in tutto il continente oceanico e vi si era imbattuto, ma non so dirti se erano davvero loro, i tromboliti, o i loro cugini snob, gli stromatoliti (un grosso complimento a chi si è inventato questi nomi che mi devo forzare per non storpiare in giochi di parole di bassa lega). In ogni caso entrambi sono ovviamente parenti stretti dei Mimimmi i quali, lo sanno tutti, scoprirono e schiavizzarono per primi i Fascisti su Marte, come attesta questo importante documento storico:

    Insomma è importante nella vita esser trombopoliti, e scovare questi sassi particolari un po’ qua e un po’ là… 😉

    (ridivento serio)
    Ho notato qualche accenno ripetuto a qualcuno (stronzo) che ti avrebbe infastidito. Spero ora non ti scocci più. Il mondo ne è pieno, se ci facciamo abbattere da questi tipi, è finita… Non dargli importanze e banna a destra e manca. 😉

    Rispondi
    • 7 Luglio 2020 in 01:51
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      Rido moltissimo con i Mimimmi, quel mitico film non so perché ma l’ho visto sempre solo a spezzoni e mai per intero, quindi non li avevo per niente presenti, grazie!! 😂😂
      Ricordavo del tuo amico, ma fortunato se ha visto anche cotali beltà! 😁
      E hai ragione sull’ultimo punto, anzi grazie per avermici fatto pensare. Quando vedo cose belle penso sempre che siano più utili della gente 😂 Non ci sono riferimenti in particolare semplicemente perché sarebbe una lunga lista 😅😘

      Rispondi
      • 7 Luglio 2020 in 15:12
        Permalink

        Fascisti su Marte è uno dei pochi dvd che posseggo e ho comprato (Celia può confermare). Uno degli acquisti migliori che abbia mai fatto in vita mia! Tra l’altro il film presenta anche parti diverse (oltre il finale inedito) dalle strisce andate in onda in un primo momento. In rete in film si trova ma curiosamente è leggermente “accelerato” e ha un audio basso. Se ti senti di vederlo sta qui:

        Rispondi
        • 7 Luglio 2020 in 14:22
          Permalink

          Thanks! ☺️ Io ce l’ho a casa di mio suocero e ogni tanto l’ho visto riguardarselo, ma dall’inizio alla fine non mi ci sono mai messa. Forse è la volta buona (forse 😂)!

          Rispondi
          • 7 Luglio 2020 in 17:37
            Permalink

            Grandissima prova di Corrado Guzzanti (in versione muscolosa che a voi donne immagino piacerà molto 😀 ) e anche degli altri attori, tra cui c’è anche gente serissima che uno non si sarebbe mai immaginato (tipo Purgatori, il conduttore di Atlantide su Chernobyl, che tra parentesi è un’altra cosa, in questo caso miniserie, che ti consiglio molto, anche se di tutt’altro genere). 😉 :*

            Rispondi
            • 20 Luglio 2020 in 12:51
              Permalink

              Ce l’ho tra quelle da vedere e non vedo l’ora 🙃

  • 6 Luglio 2020 in 19:45
    Permalink

    Ma sono fighissimi! Da grande voglio essere un trombolita.

    Rispondi
  • 6 Luglio 2020 in 20:38
    Permalink

    ti aspettavo
    il mare ha un sacco di sorprese da noi a riva ci sono delle palline marroni sembrano fatte di alghe ma ne trovai una abbracciata alla gamba di mio figlio e aveva una bocca che usava per nuotare e aggrapparsi tecnicamente era un mollusco mimetizzato……con te l’ australia è più carina

    Rispondi
  • 6 Luglio 2020 in 21:05
    Permalink

    Letto tutto superando agevolmente anche il fino a qua! Non li conoscevo ma è normale, sono pur sempre un ignorante enciclopedico consapevole! In pratica sono come i coralli ma meno appariscenti! Certo che mi chiedo come li abbia scoperti chi li ha scoperti! Mi spiego…uno arriva lì e vede sto sassi tondi e dice: uh…guarda quanti sassi! Stop! No… Quello non solo ha detto così ma evidentemente se n’è preso uno e se lo è portato in laboratorio per metterlo sotto al microscopio perché non credo che facendogli il solletico il sasso abbia riso!
    PS mi ha ricordato però i mimimmi!😄😄😄

    Rispondi
      • 6 Luglio 2020 in 22:23
        Permalink

        Ahahah non avevo letto infatti! Chissà se la nostra Lucy li conosce! Volevo mettere in link a qualche scena ma non so se il blog è settato per essere permissivo o se mi sbatteva nello spam con i trombocosi!

        Rispondi
        • 7 Luglio 2020 in 01:55
          Permalink

          I miei famigerati filtri si attivano a partire da due link, quindi tutto bene finora! Ma piuttosto hai riconosciuto la citazione della Clerici nella didascalia? 😂

          Rispondi
          • 7 Luglio 2020 in 02:06
            Permalink

            Ah ok, buono a sapersi! E per la Clerici…ehm…sono impreparato maestra! L’unica sua citazione che ricordo è quella mitica che divenne virale ma non credo fosse quella! 😄

            Rispondi
      • 7 Luglio 2020 in 01:53
        Permalink

        No ma grazie a entrambi, li ho scoperti da tre minuti i Mimimmi e già li amo molto 😂

        Rispondi
    • 7 Luglio 2020 in 01:53
      Permalink

      Anche tu i Mimimmi, ma siete mitici!
      Non mi ero posta il problema di come sia avvenuta la scoperta, la tua domanda è giustissima e spero di scoprirlo prima o poi 😁

      Rispondi
      • 7 Luglio 2020 in 02:04
        Permalink

        Quelli stanno lì che pare non si muovono ma poi…appena ti distrai!I Mimimmi sono roba per pochi cultori!😄

        Rispondi
          • 7 Luglio 2020 in 15:58
            Permalink

            Ma che palle, non so cosa hanno fatto all’app di WP ma il link non si evidenzia. Inoltre prima c’era un comodo pulsantino che se premuto mi permetteva di catapultarmi sul blog attraverso il browser e ciò aggirava i limiti dell’app. Bene…l’anno tolto… Quindi mo per vedere sto link dovrò uscire, aprire il browser, cercare su Google il tuo sito, cercare il post, scorrere le risposte hai commenti e finalmente aprire il link…grazie sviluppatori di WP…siete bravissimimmi!

            Rispondi
            • 7 Luglio 2020 in 23:01
              Permalink

              Ma è terribile! 😱 Comunque anche a me ogni tanto per mettere un mi piace o commentare blog altrui vorrebbe che rientrassi con autenticazione a due fattori… Inutile dire che rinuncio… Meh 😬

            • 8 Luglio 2020 in 01:37
              Permalink

              😬 si, certe volte ti passa la voglia! Poi io sono smemorato e mica me la ricordo la password per entrare da un’altra parte! 🥴

              E di nuovo sta cosa che scrivo commenti troppo veloce… mavaffanculo…pure sta cosa mi fa incazzare…va beh…vediamo tra un paio d’ore provo a re inoltrare questo commento 🤬

            • 8 Luglio 2020 in 12:34
              Permalink

              Il discorso password da ricordare è uno di quelli che a volte mi fanno supporre di essere già in terza età!

            • 8 Luglio 2020 in 16:25
              Permalink

              Se a te sono supposizioni a me sono conferme tanto più che io sono nato vecchio quindi è un dramma permanente!😬

            • 9 Luglio 2020 in 14:20
              Permalink

              Oddio anch’io sono nata vecchia! Batti cinque! 😁

            • 9 Luglio 2020 in 17:14
              Permalink

              🖐️ tipi da ospizio!

            • 10 Luglio 2020 in 16:09
              Permalink

              😄😄😄

  • 6 Luglio 2020 in 21:49
    Permalink

    Ma L’Australia non finisce mai di stupire!!!! E’ un mondo a parte fantastico!!! W i tromboliti!!!!

    Rispondi
    • 7 Luglio 2020 in 17:15
      Permalink

      Ahahah questa l’avevo dimenticata! Una pietra miliare della TV! Mi ricordavo l’altra:
      https://youtu.be/A3hsnvKHb9I
      della serie…gira e rigira sempre la va a parare la clericiona!😄

      Rispondi
      • 7 Luglio 2020 in 23:02
        Permalink

        Prima ancora di andare a cliccare credo di aver capito quale sia l’altra sua perla, altrettanto bella ma dovendo scegliere preferisco la prima… Ci rido ancora come la prima volta a distanza di anni, è pazzesco 😂

        Rispondi
        • 8 Luglio 2020 in 02:22
          Permalink

          Lei e Mike avrebbero fatto faville! Che poi chissà a cosa pensava davvero! Tra l’altro mi hai ricordato che una volta trovai una spiegazione abbastanza verosimile sul termine che partiva proprio dal termine borro che indicava un torrente e se diventava pieno appunto tracimava con impeto!🤭
          E con oggi abbiamo lasciato proprio il segno mi sa! 😬😈

          Rispondi
          • 20 Luglio 2020 in 12:53
            Permalink

            Noo mi ero persa questo! 😂🙈 Avevo letto anch’io qualcosa del genere (che ho rimosso), e adesso dovrò andare a rivedermi il video qui sopra per l’ennesima volta 😂😂

            Rispondi
            • 20 Luglio 2020 in 14:07
              Permalink

              😄 pensavo avessi semplicemente glissato mentre pensavi a come hai fatto a ritrovarti uno come me tra i tuoi follower!🤭

            • 20 Luglio 2020 in 14:08
              Permalink

              Ahahah ma va là, sto ancora ridendo 😀

            • 20 Luglio 2020 in 14:24
              Permalink

              E che ne so…le personcine a modino non le dicono certe parole e se le dicono non le conoscono come la nostra clericiona nazionale!🤭😄

  • 6 Luglio 2020 in 21:58
    Permalink

    Mai sentito parlare di questi tromboliti! Grazie per le spiegazioni e per aver specificato qual è la loro utilità 😁

    Rispondi
  • 6 Luglio 2020 in 22:04
    Permalink

    Ma… Sono morbidi o duri?! (restiamo in tema di battute pecorecce🤣🤣🤣). Scherzi a parte, non ne avevo mai sentito parlare

    Rispondi
  • 7 Luglio 2020 in 00:22
    Permalink

    Bill Bryson! ❤
    La forma corporea di un trombolita e la mente di un essere superiore!

    Rispondi
    • 7 Luglio 2020 in 01:58
      Permalink

      Devo leggerli tutti i suoi libri, dopo questo che mi ha fatta morire 😁

      Rispondi
  • 7 Luglio 2020 in 01:11
    Permalink

    Non li conoscevo, ma mi è venuta voglia di comprarne uno! Tu li vendi anche? Giuro che lo tratterei bene! Anche la coppia, eventualmente, che non vorrei che un esemplare isolato poi non potesse espletare ciò che il loro nome evoca. (PS ma poi ricevesti l’articolo del Globo?). Saluti.

    Rispondi
    • 7 Luglio 2020 in 02:06
      Permalink

      Ahah credo che uno solo basti, contiene milioni di cianobatteri che in salotto farebbero la loro porca figura! 😁
      Ho ricevuto e per ora mi limito a ringraziarti qui, sono semplicemente un disastro con le e-mail – soprattutto quelle più interessanti – nel senso che ho tempi di risposta biblici… ma arrivo!! 😅

      Rispondi
  • 7 Luglio 2020 in 01:23
    Permalink

    Secondo me i tromboliti sono sornioni, sanno e fanno ma non dicono e non fanno.
    Io immagino un mondo invaso dai tromboliti, tromboliti musicisti dove nella coppia lei suona il piano e lui la tromba!

    Rispondi
      • 7 Luglio 2020 in 02:02
        Permalink

        Tu avevi detto che andavano fatte battute in tal verso ed io non me la sentivo di non farla!

        Rispondi
        • 7 Luglio 2020 in 02:03
          Permalink

          Sì ma figurati, siamo grati ai tromboliti che ci fanno condividere momenti divertenti in queste giornate di pre-lockdown (almeno da me, questione di giorni! 🤢)!

          Rispondi
            • 7 Luglio 2020 in 02:09
              Permalink

              Sì, qua stiamo tornando punto e daccapo perché, sempre a proposito di robe pecorecce, pare ci siano stati intrallazzi tra la gente di rientro dai voli internazionali che stava passando la quarantena in hotel e le stesse guardie dell’hotel (volpi!!). ➡️ Virus a macchia d’olio e confini interstatali interni che si stanno richiudendo. Mannaggia a loro 💩

            • 7 Luglio 2020 in 02:10
              Permalink

              Mannaggia sí… io temo possa accadere qualcosa del genere anche qui in Italia, ahinoi.

            • 7 Luglio 2020 in 02:11
              Permalink

              Ma speriamo di no… occorre imparare dai tromboliti a starsene buoni buoni in attesa dei tempi migliori!

            • 7 Luglio 2020 in 03:16
              Permalink

              Come dici tu, sono piú svegli di tanti altri.

  • 7 Luglio 2020 in 02:19
    Permalink

    Sono una biologa e sono affascinata da ogni forma di vita. i tromboliti mi sono sembrati simpaticissimi e misteriosi. Ma devi sapere che, ai tempi dell’università, mi ero presa una cotta per i tardigradi corazzati…praticamente invisibili a occhio nudo, rivelano il loro aspetto guerriero al microscopio, sono praticamente immortali e resistono a condizioni estreme di freddo, radiazioni, mancanza di nutrimento. Trovo estremamente affascinanti anche i licheni, alcuni sembrano macchie color giallo zolfo sulle rocce, invece…
    Infine complimenti, per il tuo articolo, che è, come tutti i tuoi, interessante, vivace e coinvolgente, anche per quel lasciar trasparire, come per caso, la tua personalità, senza mai metterla in primo piano. Così i tromboliti ci parlano di te…

    Rispondi
    • 7 Luglio 2020 in 02:01
      Permalink

      Grazie Silvia! 😊 Le creature di cui mi dici non le conosco, ho sentito parlare di cose simili praticamente indistruttibili, forse c’entravano anche le scimmie di mare? Non mi ricordo più… 😅 Comunque adoro a prescindere!

      Rispondi
      • 7 Luglio 2020 in 04:03
        Permalink

        Artemie e tardigradi sono campioni di sopravvivenza! Ho allevato per un po’ le artemie, che si riproducevano con facilità. Purtroppo, quando non ho più trovato in commercio il mangime con cui le vendevano nella loro forma essiccata e ho dovuto sostituirlo, mi sono morte tutte. Per quanto minuscole fossero, mi è dispiaciuto.

        Rispondi
        • 7 Luglio 2020 in 03:10
          Permalink

          Ah ecco, le scimmie di mare artemie!! Pazzesche! Le ho viste in un posto quaggiù (in cattività), volevo pure farci un post prima poi… che bello che le hai allevate! 😍

          Rispondi
  • 7 Luglio 2020 in 19:10
    Permalink

    Tromboliti? e chi li aveva mai sentiti nominare? Inestamente non li conoscevo proprio, ma adesso mi hai incuriosita molto, spero di vederli un giorno!

    Rispondi
    • 7 Luglio 2020 in 19:34
      Permalink

      No vabbè, io a bocca aperta durante tutto il post come se assistessi a una puntata originalissima di Super Quark, ma meno annoiata e più divertita. perché effettivamente mentre leggevo anche a me sono venute in mente persone molto più inutili dei tromboliti, che hanno a confronto più gioia di vivere e voglia di proporre… Non ne avevo mai sentito parlare, Lucy. Grazie perché ho imparato una cosa nuova anche oggi 😊

      Rispondi
  • 8 Luglio 2020 in 00:45
    Permalink

    Certo che davvero è particolare Down under….ma chi stabilisce che sono vivi? Si nutrono? Si muovono? Si riproducono? Ma soprattutto, votano PD? 🙂

    Rispondi
  • 8 Luglio 2020 in 03:11
    Permalink

    Che dire? Tanta stima per i tromboliti, anche se mi fanno un po’ senso (a partire dal nome). Sei ormai un’esperta di esseri pseudo-viventi 😀

    Rispondi
  • 8 Luglio 2020 in 05:59
    Permalink

    Ma vedi che io vengo sul tuo blog e imparo sempre tante cose nuove!? Davvero questi tromboliti sembrano più svegli e intelligenti di tantissime persone con cui parlo, discuto e .. lavoo! W i tromboliti ahahah

    Rispondi
  • 8 Luglio 2020 in 06:37
    Permalink

    E chi l’avrebbe mai immaginato che dei piccoli “sassolini” fossero così importanti! La verità è che sottovalutiamo la natura.

    Rispondi
    • 8 Luglio 2020 in 12:30
      Permalink

      Molto spesso sì. Dev’essere stato bellissimo scoprire queste formazioni e studiarle!

      Rispondi
  • 8 Luglio 2020 in 11:23
    Permalink

    Leggendo l’inizio del post pensavo proprio a Bill Bryson…e poi vedi che non mi sbagliavo poi di tanto. Sicuramente tappa interessante e inusuale, da tenere a mente se mi spingerò ancora nel WA!

    Rispondi
    • 8 Luglio 2020 in 12:29
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      Ma sì, tanto è sulla strada se scendi da Perth, quindi se ti capita non è difficile arrivare!

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  • 9 Luglio 2020 in 02:55
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    Non avevo la più pallida idea dell’esistenza dei tromboliti e nemmeno io li trovo particolarmente ispiranti (nota che sono arrivata fino alla fine del tuo post) ma ora che so che esistono e che so che in qualche modo hanno contribuito all’innalzamento del livello di ossigeno sulla terra (lo riscrivo pari pari così non me ne dimenticherò più finchè campo – e spero che sia vero) prima o poi lo sfodererò così en passant con qualche amica scienziata.

    PS. Tromboliti è un nome facile. Chi se lo dimentica più?

    PPS: anche io come te conosco gente meno viva e utile dei tromboliti. Li facciamo conoscere?

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  • 9 Luglio 2020 in 16:43
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    Questo articolo mi ha fatto capire che la dicitura “scemo come un sasso” è un insulto. Per i tromboliti, ovviamente, non per chi lo riceve.

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  • 9 Luglio 2020 in 16:45
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    Ecco, i Tromboliti mi mancavano!! Ho un vago ricordo in merito all’aver letto dell’esistenza di pietre che non sono pietre ma non so se l’articolo si riferisse ai tuoi tromboliti o ad altri loro simili.

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  • 10 Luglio 2020 in 23:00
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    Io ti adoro! Devo avertelo
    Già detto un po’ di volte ma la tua capacità di parlare di cose serie e farmi imparare cose nuove, con ironia, è il top!

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  • 11 Luglio 2020 in 02:54
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    Sei riuscita a tenermi incollata allo schermo anche con questi strambi organismi pluricellulari! I tromboliti!!! Nemmeno nel sussidiario ricordo di aver mai letto di queste pietrine con sentimenti. Hai ragione però che sono molto più utili di tanta gente che sta sulla faccia della terra solo per consumare ossigeno!

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    • 11 Luglio 2020 in 13:23
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      Nemmeno io li avevo mai sentiti, comunque! Ma che fai, te li trovi sulla strada e non fai un salto a conoscerli? 😄

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  • 13 Luglio 2020 in 23:02
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    Ammetto la mia ignoranza.. non li conoscevo e sono sicura che se nessuno me l’avesse detto li avrei scambiati per sassi! grazie 🙂 ora li conosco e li voglio vedere!

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    • 20 Luglio 2020 in 12:55
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      Ma infatti lì ci sono i pannelli informativi, altrimenti non si potrebbe mai immaginare una cosa del genere 😊

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